Il giovane, classe 2007, aveva sparato dei colpi in aria con una pistola scacciacani.
E’ stata una serata particolarmente agitata quella dello scorso 31 gennaio in Piazza del Perugino a Trieste, dove i Carabinieri della Stazione di Rozzol sono intervenuti a seguito di numerose segnalazioni al numero di emergenza che riferivano di schiamazzi e della presenza di molti giovani in evidente stato di agitazione.
Giunti sul posto, i militari hanno riscontrato un assembramento di circa cinquanta persone. In mezzo alla folla, un motociclo con a bordo due giovani sfrecciava tra i presenti compiendo manovre pericolose. I Carabinieri hanno osservato chiaramente il passeggero estrarre un’arma ed esplodere alcuni colpi in aria, generando ulteriore preoccupazione tra i presenti.
Il controllo.
L’intervento immediato della pattuglia ha consentito di bloccare il veicolo e identificare il conducente. Alla richiesta di fornire le generalità, il passeggero ha portato le mani sotto la felpa, apparentemente per cercare i documenti. Tuttavia, i militari hanno notato un evidente rigonfiamento all’altezza della cintura e hanno intimato al giovane di sollevare gli indumenti per un controllo di sicurezza. Di fronte al rifiuto e all’atteggiamento ostile del ragazzo, i Carabinieri hanno proceduto d’autorità al controllo, rinvenendo e sequestrando l’arma poco prima utilizzata, nascosta sotto la felpa.
In quel momento la situazione è rapidamente degenerata: decine di giovani presenti in piazza hanno circondato i due militari, rivolgendosi a loro con insulti e minacce. Alcuni hanno tentato di coprirsi il volto, mentre altri si sono sfilati le cinture dai pantaloni, impugnandole come armi improprie in un chiaro tentativo di intimidazione.
La fuga del giovane.
Approfittando del caos e dell’accerchiamento, il giovane trovato in possesso della pistola è riuscito a divincolarsi e a fuggire a piedi verso via Severi. Nonostante l’immediato inseguimento da parte di uno dei Carabinieri, il ragazzo è riuscito a far perdere le proprie tracce, favorito dall’oscurità e dalle strade limitrofe. Durante la fuga ha però perso la propria carta d’identità.
Al termine dell’intervento, i militari hanno proceduto al sequestro di una pistola scacciacani, fedele riproduzione di un’arma semiautomatica dotata di tappo rosso, di tre bossoli a salve rinvenuti sull’asfalto e del documento d’identità originale appartenente al fuggitivo. Quest’ultimo, un giovane nato nel 2007, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale ed esplosioni pericolose.
Sono in corso ulteriori accertamenti, anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, per identificare gli altri componenti del gruppo coinvolto nei disordini.




