Quarantatré veicoli pesanti controllati, 39 violazioni accertate e sanzioni per complessivi 24mila euro. È il bilancio dell’operazione “Strade Sicure” condotta dalla Polizia locale di Monfalcone, che per due giornate ha intensificato i controlli sull’autotrasporto merci.
L’attività è stata organizzata per verificare il rispetto delle norme nazionali ed europee che regolano il settore, con particolare attenzione alle irregolarità che possono compromettere la sicurezza della circolazione o creare condizioni di concorrenza sleale tra le imprese.
Controllati 43 mezzi pesanti
Gli agenti hanno sottoposto a verifiche approfondite 43 veicoli, dei quali 42 immatricolati all’estero e uno in Italia. I controlli hanno riguardato la documentazione di bordo, i tempi di guida e riposo dei conducenti, il corretto utilizzo del tachigrafo, le condizioni tecniche dei mezzi, la massa dei veicoli e dei carichi trasportati e il possesso delle autorizzazioni necessarie.
Al termine delle verifiche sono state contestate 39 violazioni, con multe per circa 24mila euro, tutte pagate immediatamente dai trasgressori.
Sono state inoltre ritirate due patenti e tre carte di circolazione, mentre tre complessi veicolari sono stati sottoposti a fermo amministrativo per tre mesi. Complessivamente sono stati decurtati 26 punti dalle patenti dei conducenti.
Trasporto abusivo, tachigrafi e mezzi oltre i 100 chilometri orari
Tra le irregolarità più rilevanti figurano tre casi di trasporto abusivo. Per due di questi sono state elevate sanzioni da 4.130 euro ciascuna, accompagnate dal fermo amministrativo del complesso veicolare per tre mesi.
Gli agenti hanno inoltre individuato 12 gravi irregolarità legate alla manomissione della centralina motore, effettuata per aggirare gli obblighi di manutenzione previsti dalla normativa ambientale, e tre violazioni gravi riguardanti il tachigrafo digitale.
Sei mezzi pesanti sono stati invece sorpresi a superare i limiti di velocità previsti: alcuni procedevano a oltre 100 chilometri orari, rispetto agli 80 chilometri orari consentiti. Durante i controlli sono state sanzionate anche due bisarche per carichi superiori ai limiti ammessi, oltre a cinque conducenti per il superamento dei tempi di guida. Accertate inoltre quattro violazioni per la mancanza delle dotazioni di sicurezza obbligatorie e quattro casi nei quali i veicoli non erano stati portati in officina nonostante la presenza di segnalazioni di malfunzionamento.
Cisint: “Irregolarità che mettono a rischio la vita delle persone”
Sull’operazione è intervenuta Anna Maria Cisint, consigliere delegato alla Sicurezza ed europarlamentare, sottolineando la specializzazione raggiunta dal Comando monfalconese nel settore dell’autotrasporto.
“L’autotrasporto è uno dei settori più delicati per la sicurezza della circolazione e richiede competenze elevate e controlli altamente specializzati – rileva Cisint –. La Polizia locale di Monfalcone ha costruito negli anni una professionalità riconosciuta anche a livello regionale, tanto da essere chiamata a formare gli operatori di altri Comandi del Friuli Venezia Giulia”.
Secondo Cisint, proprio questa preparazione permette agli agenti di individuare violazioni particolarmente difficili da rilevare, dalle manomissioni dei dispositivi di bordo al superamento dei limiti previsti per i mezzi pesanti.
“Irregolarità che non rappresentano semplici infrazioni amministrative, ma comportamenti che mettono a rischio la vita delle persone e penalizzano le imprese che rispettano le regole. Continueremo quindi a investire nella formazione degli operatori, nelle nuove tecnologie e nel costante potenziamento dell’attività di vigilanza”.
Nuovi strumenti per scoprire le manomissioni dei tachigrafi
Per rafforzare ulteriormente i controlli, la Polizia locale di Monfalcone si è recentemente dotata anche di una nuova strumentazione tecnologica in grado di individuare eventuali manomissioni dei tachigrafi digitali.
Si tratta di dispositivi fondamentali per registrare e verificare i tempi di guida e di riposo degli autotrasportatori. Il nuovo equipaggiamento permetterà agli agenti di approfondire le verifiche sui mezzi pesanti e di individuare con maggiore precisione eventuali sistemi utilizzati per aggirare le norme.
