Blitz antidegrado a Pordenone, droga sequestrata e oltre 100 persone controllate

Droga sequestrata, due persone segnalate alla Prefettura e oltre cento cittadini identificati nel corso di un vasto servizio straordinario dei Carabinieri nel centro di Pordenone. L’operazione si è svolta mercoledì 29 luglio, dal pomeriggio fino alla sera, con particolare attenzione a piazza Risorgimento e alle aree limitrofe.

Il servizio era finalizzato al contrasto del degrado urbano e sociale e al controllo dei principali punti di aggregazione della città.

In campo Carabinieri, cinofili e Polizia Locale

L’operazione ha visto impegnati i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Pordenone, affiancati dal Nucleo Cinofili di Torreglia, dal Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pordenone e dal Nas di Udine.

Alle attività ha partecipato anche la Polizia Locale di Pordenone, nell’ambito di un servizio coordinato che ha interessato sia le aree pubbliche sia diversi esercizi della zona.

Hashish, segnalati un 16enne e un 29enne

Una parte dei controlli è stata dedicata al contrasto dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, anche con l’impiego delle unità cinofile dell’Arma.

Due persone sono state segnalate alla Prefettura di Pordenone per detenzione di stupefacenti per uso personale. Si tratta di un 16enne italiano, trovato in possesso di uno spinello contenente hashish, e di un 29enne afghano residente a San Vito al Tagliamento, che aveva con sé una modica quantità della stessa sostanza.

Nel corso dell’operazione, i cani antidroga hanno inoltre individuato ulteriori quantitativi di stupefacente nascosti in aree pubbliche. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti.

Identificate 103 persone, tutte regolari

Durante il servizio straordinario, Carabinieri e Polizia Locale hanno proceduto anche all’identificazione di 103 cittadini extracomunitari.

Dagli accertamenti è emerso che tutti risultavano in regola con il permesso di soggiorno e con le norme relative alla permanenza sul territorio nazionale. L’operazione rientra nelle attività di controllo e prevenzione condotte nel centro di Pordenone con l’obiettivo di presidiare le aree più frequentate e sensibili della città.