Tre escursionisti bloccati nella neve sopra Portis, soccorsi con l’elicottero

Hanno perso la traccia del sentiero 728a nella neve sopra Portis.

Si sono concluse poco dopo le 22 di ieri le operazioni di soccorso a tre escursionisti rimasti bloccati a Venzone sopra Portis, lungo il sentiero 728a, a circa 1.300 metri di quota, nelle Prealpi Giulie.

Determinante l’intervento dell’elicottero dell’Aiut Alpin di Bolzano, unico mezzo in grado di decollare e raggiungere la zona sopra la coltre compatta di nubi che, da una certa quota in su, copriva l’area con una fitta copertura. Gli elicotteri del Friuli Venezia Giulia, a causa delle condizioni meteo, non hanno potuto levarsi in volo.

I tre escursionisti – due donne e un uomo – avevano superato il Bivacco Cjasute di Coi e stavano proseguendo in salita verso un altro bivacco, dove avrebbero voluto trascorrere la notte. Durante l’ascesa si sono però imbattuti in neve sempre più profonda, fino a perdere la traccia del sentiero.


Nel tentativo di orientarsi si sono ritrovati in una zona interessata da scaricamenti di neve, con il concreto rischio di essere coinvolti in scivolamenti o distacchi superficiali qualora avessero proseguito. Valutata la situazione di pericolo, hanno scelto di fermarsi nel punto più riparato possibile e di lanciare l’allarme.

I soccorsi.

Parallelamente all’attivazione del mezzo aereo, una squadra composta da sei soccorritori – tra personale del Soccorso alpino, Guardia di finanza e Vigili del fuoco – si è mossa via terra lungo il sentiero per avvicinarsi il più possibile ai tre escursionisti. L’intervento a piedi prevedeva il superamento di oltre mille metri di dislivello in salita, in condizioni rese complesse dalla neve e dalla scarsa visibilità.

Proprio per ridurre il rischio e accelerare i tempi di recupero, si è rivelato fondamentale l’intervento dell’elicottero altoatesino, che ha potuto operare al di sopra della copertura nuvolosa in condizioni di cielo sereno.

I tre escursionisti sono stati recuperati e trasportati fino alla piazzola più vicina non interessata dalla nebbia e libera da nubi, individuata a Sappada. Da lì sono stati accompagnati verso valle fino a Tolmezzo, dove le squadre della stazione di Udine li hanno presi in carico per ricondurli alle loro auto.