Non solo telefonate di finti carabinieri o falsi incidenti. Tra le truffe che periodicamente tornano a colpire anche in Friuli Venezia Giulia c’è quella dell’oro falso, un raggiro apparentemente semplice ma spesso molto efficace, perché fa leva sulla fretta, sull’emotività e sull’idea di poter aiutare qualcuno in difficoltà ottenendo in cambio un piccolo “affare”.
Gli ultimi casi sono stati segnalati ad Azzano Decimo, nel Pordenonese, dove alcune persone avrebbero avvicinato i passanti lungo la strada fingendo di trovarsi in una situazione di emergenza. La proposta era sempre la stessa: denaro in cambio di presunti gioielli in oro, come anelli e catenine, offerti a un prezzo molto inferiore al loro ipotetico valore. In realtà, quei monili sarebbero stati falsi e privi di valore.
Come funziona la truffa dell’oro falso
Il meccanismo è quasi sempre lo stesso. I truffatori fermano automobilisti o passanti e raccontano di avere un problema improvviso: un guasto all’auto, la mancanza di carburante, un’urgenza familiare, la necessità di rientrare a casa o di raggiungere un parente.
Per rendere credibile la scena, mostrano oggetti che sembrano preziosi: anelli, bracciali, collane o catenine dorate. A quel punto spiegano di non avere contanti e di essere disposti a cedere quei gioielli per una somma immediata, spesso presentata come molto più bassa del valore reale.
La vittima, convinta di aiutare qualcuno in difficoltà o di concludere un acquisto vantaggioso, consegna il denaro. Solo dopo scopre che quei gioielli non sono d’oro, ma semplici oggetti contraffatti, spesso bigiotteria di scarsissimo valore.
Perché il raggiro funziona
La truffa dell’oro falso non si basa su tecniche sofisticate, ma su una pressione psicologica immediata. Il truffatore crea una situazione di urgenza, si mostra agitato o disperato e chiede una decisione rapida. In questo modo riduce il tempo della vittima per riflettere, verificare o chiamare qualcuno.
Spesso il raggiro avviene in strada, in parcheggi, vicino ai supermercati, lungo arterie trafficate o in aree dove è più facile fermare automobilisti e passanti. Tutto dura pochi minuti: il tempo di raccontare l’emergenza, mostrare i gioielli e cercare di ottenere i contanti.
Cosa fare se qualcuno offre oro per strada
Il consiglio principale è semplice: non acquistare mai gioielli o oggetti preziosi da sconosciuti per strada, anche se la storia raccontata sembra credibile o commovente. L’oro vero ha canali di vendita tracciabili e verificabili, mentre le proposte improvvisate in strada sono spesso un segnale di possibile truffa.
È importante anche non lasciarsi convincere dalla fretta. Se una persona insiste, chiede denaro immediato o cerca di impedire alla vittima di telefonare a qualcuno, è meglio allontanarsi e contattare subito le forze dell’ordine. In caso di situazioni sospette, il numero da chiamare è sempre il 112.
