In sella alla sua bicicletta, palesemente ubriaco, non si è limitato a barcollare tra le persone nella centralissima Piazzetta Cavour a Pordenone, ma ha iniziato a infastidire i passanti per poi urinare in pubblico nel salotto buono della città.
Un 64enne ha collezionato così una sfilza di sanzioni nella notte del 17 maggio: è solo uno degli episodi del bilancio mensile dei Carabinieri del Comando Provinciale, impegnati a tracciare la mappa delle condotte irresponsabili sul territorio nel mese di maggio 2026 durante una serie di controlli mirati contro la guida in stato di ebbrezza.
Il comune di Aviano si è confermato l’epicentro di queste condotte rischiose. Proprio qui, intorno alla mezzanotte del 6 maggio, i militari hanno intercettato e fermato un 41enne italiano al volante di una Renault Megane, risultato subito positivo all’alcoltest. Sempre ad Aviano, la mattina del 15 maggio, l’alcol delle intemperanze non ha risparmiato nemmeno le due ruote, dove i Carabinieri hanno bloccato e denunciato un altro ciclista, un uomo di 67 anni che procedeva in evidente stato di alterazione.
La mappa dei conducenti fermati in tempo dalle pattuglie si è poi estesa ai comuni vicini: a Caneva, la sera del 9 maggio, le forze dell’ordine hanno bloccato un 45enne in sella a uno scooter in stato di alterazione alcolica: dagli accertamenti è emerso che l’uomo non avrebbe nemmeno potuto accendere il motore, dato che la sua patente era già stata revocata dalla Prefettura.
L’ultimo weekend di verifiche ha invece portato i militari a Prata di Pordenone, dove il 22 maggio è stato sorpreso un 50enne rumeno alla guida di un voluminoso pick-up con un tasso alcolemico totalmente fuori norma, rimediando il ritiro immediato del documento di guida e il sequestro del mezzo pesante.
