Uccisa a coltellate nel suo appartamento a Udine: cosa sappiamo e cosa è successo

Shock a Udine per la morte di Lauretta Toffoli.

Chi ha ucciso Lauretta Toffoli? E’ questa la domanda che tutti si pongono dopo che la 74enne è stata uccisa a coltellate a Udine, nella sua abitazione al civico 4 di via della Valle. Sul corpo diverse ferite da taglio.

Secondo le prime ricostruzioni odierne, è stato il figlio Manuel Mason a lanciare l’allarme ed allertare le forze dell’ordine verso le 13 e 30 di oggi pomeriggio quando, entrando nell’appartamento della madre, l’ha trovata riversa sul pavimento, ricoperta di sangue, con addosso solamente gli indumenti intimi.

Non essendoci segni di effrazione, tutto lascerebbe pensare che la donna, la scorsa notte verso le 2, avesse aperto la porta al suo assassino. Dello stesso parere sembrerebbe l’ex compagno Paolo Mason, padre di Manuel, che, data l’ora tarda e le il fatto che fosse poco vestita, non poteva non conoscere la persona che le ha tolto la vita. Sul posto, oltre all’ex compagno, anche i sanitari del 118, le forze dell’ordine, il pm ed il medico legale, che ne ha constatato il decesso. Si attendono i primi risvolti da parte delle forze dell’ordine.

Nel 2019 la donna fu vittima di un altro episodio di violenza. Il figlio Manuel la accoltellò e poi tentò di strangolarla al culmine di una lite. In quel caso la donna oppose una strenua resistenza fino a quando il figlio non calmò la sua ira e allertò i soccorsi. La donna fu trasportata d’urgenza in ospedale, ma fortunatamente le ferite non furono fatali. Nel successivo processo il figlio fu assolto perché, in quel momento, fu ritenuto incapace di intendere e volere.

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