Prezzi della benzina in risalita, confini chiusi e stop al super sconto, in Fvg torna l’allarme per il caro pieno

Il costo del pieno di benzina in Fvg.

Da una parte ci sono i rincari dei carburanti, mai così cari nell’ultimo anno a causa anche del cyber attacco all’oleodotto statunitense Colinual Pipeline che ha fatto schizzare in alto il prezzo del greggio. Dall’altra, i confini con Slovenia e Austria formalmente aperti, sì, ma attraversabili soltanto da chi ne abbia i requisiti. E a chiudere il cerchio, l’abolizione – scattata a inizio maggio – del super sconto regionale, che portava riduzioni fino a 29 centesimi al litro per la benzina e 20 per il gasolio, per tornare al regime precedente. Fatto sta che gli automobilisti del Friuli Venezia Giulia si trovano beffati… in modo triplo.

In ogni caso, il portafoglio di chi possiede un’auto in regione è “alleggerito” rispetto a qualche tempo fa. Ma a quanto ammonta la stangata per i residenti del Fvg? In base ai prezzi rilevati ieri e presenti sul sito della Regione, in provincia di Udine il prezzo più basso per la benzina è stato registrato al distributore Total di via Caccia a Udine, dove un litro di “verde” costava 1,529 euro. Considerando il massimo sconto regionale, si scende a 1,319 euro. Facendo un raffronto con la Slovenia, si scopre che la Petrol ha fissato il prezzo in 1,202 euro, quasi 12 centesimi in meno: considerando una vettura con un serbatoio di 50 litri, il risparmio oltreconfine sarebbe di 6 euro. Differenza ancora più marcata con l’Austria, in particolare con il distributore comunale di Villach dove la “verde” viene 1,16 euro al litro: circa 10 euro in meno a pieno.

La forbice si allarga ulteriormente mettendo a raffronto Gorizia. Qui, la benzina più economica si trova in tre stazioni di servizio – i distributori Esso di via Aquileia e via Lungo Isonzo a Gorizia, oltre al Gnp di via Terme Romane a Monfalcone – dove un litro costa 1,559 euro che scendono a 1,349 con la riduzione: prendendo a paragone la Slovenia, nell’Isontino si pagano oltre 7 euro in più per il pieno.

E qual è il differenziale per il diesel? Il gasolio più “a buon mercato” in provincia di Udine si trova al Conad di via Bardelli a Martignacco, dove il prezzo è di 1,369 euro, che con la riduzione Fvg scende a 1,225, anche se in fascia 2 l’importo sarebbe di 1,275 euro. In Slovenia il gasolio può costare addirittura di più, nel dettaglio 1.233 euro, mentre in Austria è proposto all’imbattibile prezzo di 1,059 nel distributore comunale di Villach. In quest’ultimo caso, sempre per un pieno di 50 litri, il risparmio supererebbe gli 8 euro.

A Gorizia, infine, la pompa di servizio più a buon mercato per il gasolio è la Q8 di via Redipuglia a Ronchi dei Legionari, dove il diesel costa 1,419 euro, che diventano 1,279 con il massimo sconto. In questo caso, rispetto alla Slovenia per un pieno si pagherebbero appena 2 euro in più.

Risparmi oltre confine, insomma, non sempre sostanziosi, ma qualcuno rimpiange i “giri” per il pieno in Slovenia e Austria.

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Autore: Redazione

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