Un milione di euro per il settore vinicolo del Friuli Venezia Giulia

I fondi per il settore del vino in Fvg.

E’ stato approvato dalla Giunta regionale Fvg il bando per l’accesso alla misura “investimenti” prevista dal Piano nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo relativo alla campagna vendemmiale 2020/2021, dotato di 1 milione di euro.

“Il bando sarà subito pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione – evidenzia l’assessore alle Risorse agroalimentari e forestali Stefano Zannier – per dare modo alle aziende interessate di fruire rapidamente della somma messa a loro disposizione. L’obiettivo è quello di di favorire l’innovazione nella vitivinicoltura e consentire al settore di riposizionarsi a pieno titolo sui mercati nazionali ed esteri, confermando il perseguimento di quella qualità che ha consentito al vigneto Friuli Venezia Giulia di entrare tra le Regioni più vocate e apprezzate nel comparto vinicolo”.

“L’intento della Regione – prosegue Zannier – è di fare in modo che i vitivinicoltori utilizzino in tempi rapidi queste risorse messe a loro disposizione, in modo tale da poter eventualmente “aggredire” altri fondi del bando nazionale non utilizzati da altre Regioni, mettendoli così a disposizione del Friuli Venezia Giulia. Il passo successivo sarà quello di individuare ulteriori misure di sostegno al settore, per essere sempre al fianco di uno dei comparti che, oltre a permettere redditività alle aziende,
rappresenta uno dei simboli dell’immagine di una realtà dinamica
e in grado di affrontare da sempre, e superare, le difficoltà del
momento”.

Il Bando, contempla le operazioni ammissibili ai finanziamenti, che dovranno essere di carattere biennale e concludersi entro il 2022. Queste prevedono il sostegno per l’acquisto di contenitori di legno per l’affinamento e l’invecchiamento dei vini, l’acquisto di attrezzature specifiche isobariche per l’elaborazione di vini spumanti e frizzanti fino alla fase di pre-imbottigliamento, che comprendono autoclavi, impianti di
filtrazione, gruppi frigoriferi e altre attrezzature idonee e necessarie per la spumantizzazione.

Ammesso anche l’acquisto di macchine, attrezzature, impianti finalizzati alla eliminazione dei gas nei vini e al dosaggio di elementi quali per esempio SO2, O2 e altri; strumentazioni analitiche, contenitori e impianti connessi; attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati al controllo degli impianti tecnologici; investimenti per la lavorazione e la vinificazione delle uve, lo stoccaggio e l’affinamento dei prodotti vitivinicoli, con esclusione delle linee di imbottigliamento e confezionamento, e di gestione del magazzino.

“Per garantire maggiore efficacia all’esito di questa iniziativa – conclude Zannier – il bando prevede che non siano ammessi al sostegno finanziario l’acquisto di materiali usati: l’obiettivo è infatti quello di poter garantire che gli investimenti siano finalizzati al miglioramento della produzione, all’adeguamento della domanda del mercato e a una maggiore competitività”.