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Data

Ago 13 - 16
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Rievocazione della Macia: Spilimbergo torna al 1439

Per quattro giorni Spilimbergo cambia secolo. Dal 13 al 16 agosto 2026 la Rievocazione storica della Macia riporta il centro all’anno 1439 con taverne, mercati, armigeri, arcieri, giullari, musici e sbandieratori. La manifestazione prende il nome dall’antica unità di misura per le stoffe, lunga 68,4 centimetri e riprodotta su un pilastro del Palazzo della Loggia.

Dal 14 al 16 agosto i mercati aprono alle 10.30, le taverne alle 11 e le animazioni ripartono dalle 17. La Fiera di San Rocco, in piazza San Rocco, completa il percorso con antiquariato, hobbisti e artigianato artistico. Accampamenti e spettacoli non sono una scenografia immobile: il programma cambia lungo la giornata e coinvolge piazze, castello, Duomo e vie del borgo.

Giovedì 13 agosto: cena medievale e accensione del braciere

Giovedì 13 agosto alle 17.30 i Musici e Sbandieratori del Leon Coronato sfilano da piazza San Rocco a piazza Duomo. Alla stessa ora, in piazza Borgolucido, comincia il ritrovo per la camminata con delitto, con avvio delle indagini alle 18.

Alle 20, in piazza Castello, si tiene la cena medievale con menu curato dal ristorante La Torre: costa 38 euro, bevande comprese, e richiede prenotazione entro il 9 agosto. Alle 20.15 il corteo apre ufficialmente la 34ª edizione; alle 20.30 il popolo rende omaggio al nuovo Signore. Il braciere viene acceso alle 21 in piazza Duomo, seguito dalla marcia degli sbandieratori alle 21.30 e dallo spettacolo di fuoco degli Ordallegri alle 22.30.

Venerdì 14: visite, armi, teatro e Processione del Cero

Venerdì 14 agosto alle 10.30 parte da piazza Duomo la passeggiata guidata “Spilimbergo città tra Medioevo e Rinascimento”, su prenotazione. Sempre alle 10.30 il Signore e la consorte sfilano verso le residenze per anziani; alle 11 i Musici e Sbandieratori si esibiscono in piazza Garibaldi.

Dalle 17 alle 22, nel Vallone, ogni mezz’ora si alternano combattimenti con spada, tiro con arco e balestra. In piazza Borgolucido ci sono giochi medievali per adulti e bambini; al Castello, dalle 18 alle 20.30, vanno in scena brevi episodi storici. Alle 20.45 parte la Processione del Cero da San Rocco al Duomo. Due spettacoli di fuoco chiudono la sera: la Chimica del Fuoco alle 21.30 in piazza Castello e gli Ordallegri alle 22.30 in piazza Duomo.

Ferragosto: Messa, tornei fra borghi e Palio dell’Assunta

Sabato 15 agosto offre visite con i giovani ciceroni durante tutta la giornata e, alle 10.30, il percorso fra Borgo Vecchio e Scuola Mosaicisti. Alle 10.45 il corteo accompagna il Signore verso il Duomo; alle 11 si celebrano la Messa pontificale dell’Assunta e il rito del Privilegio Maggiore. Alla stessa ora aprono giochi medievali e laboratorio su erbe e fiori.

Nel pomeriggio tornano le dimostrazioni d’armi e le scene teatrali. Alle 17.30 si tengono la Celebrazione del Fuoco e l’inizio dei tornei tra borghi con corsa nei sacchi e tiro alla fune. Dopo i cortei delle 18.30 e delle 20, alle 20.30 piazza Duomo ospita il Palio dell’Assunta – Corsa del Drappo. L’esibizione degli sbandieratori delle 21 precede gli spettacoli di fuoco delle 22 e delle 23.

Domenica 16: il grande corteo di oltre 500 figuranti

Domenica 16 agosto alle 10.30 torna la passeggiata guidata. Dalle 11 si aprono giochi e laboratorio sulle erbe, mentre tamburi e bandiere di quattro gruppi animano piazza Garibaldi; a mezzogiorno gli stessi gruppi raggiungono le taverne e al Castello si svolge l’ultima scena teatrale.

Dalle 16.30 i tamburi si alternano in piazza Garibaldi. Alle 17 gli armigeri trasferiscono lo stendardo dell’Assunta verso San Rocco. Il momento più atteso parte alle 18 dalla Scuola Mosaicisti: il Grande Corteo Storico della Macia e della Spada riunisce oltre cinquecento figuranti e attraversa il borgo fino a piazza Duomo.

Alle 20 c’è la cena in abito storico in piazza Castello; alle 21.15 musici, sbandieratori e tamburi si esibiscono insieme. Lo spettacolo di fuoco delle 22.15 prepara la “Grande Baldoria” delle 23, quando tutti gli artisti tornano in piazza per salutare il pubblico.