Quarant’anni dopo la prima edizione, Arrampicarnia torna tra le pareti delle Alpi Carniche con un’edizione speciale. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2026, il raduno di arrampicata festeggia il quarantesimo anniversario tra Paluzza e Passo Monte Croce Carnico, proprio nei luoghi dove tutto è cominciato nell’autunno del 1986.
Tre giorni che metteranno insieme arrampicata, alpinismo, escursioni, cultura, musica e iniziative per bambini e famiglie. Un programma che punta a coinvolgere non soltanto chi pratica la scalata, ma anche chi vuole avvicinarsi alla montagna o vivere il raduno da spettatore.
Quarant’anni sulle pareti della Carnia
Arrampicarnia è nato nel 1986 come raduno di arrampicata non competitivo e nel corso degli anni ha portato sulle pareti calcaree sopra Passo Monte Croce Carnico alcuni dei nomi più importanti dell’arrampicata e dell’alpinismo.
Alla prima edizione parteciparono Roberto Bassi, Patrick Berhault, Mauro Corona, Maurizio Dall’Omo, Pietro Dal Pra, Andrea Gallo, Alessandro Gogna, Luisa Jovane, Beat Kammerlander, Manolo, Sandro Neri, Marco e Pierpaolo Preti, Mario Roversi e Peter Podgornik. Tra i protagonisti regionali c’erano Roberto Mazzilis, Luciano “Chen” Cimenti, Mauro “Bubu” Bole, Marco Sterni e Andrea “Arci” Varnerin.
Il raduno nacque grazie a un gruppo di arrampicatori friulani composto da Attilio De Rovere, Giorgio Bianchi, Stefano Gri, Walter Bernardis, Daniele Perotti, Mario Di Gallo, Alvise Di Ronco e Mariagrazia Santoro, insieme ad altri appassionati.
Quarant’anni dopo, l’appuntamento conserva la sua vocazione sportiva ma si è allargato a incontri, cultura, musica, escursioni e attività dedicate a un pubblico più ampio, mantenendo anche la collaborazione transfrontaliera con la Carinzia.
Gli ospiti internazionali
Uno dei momenti centrali del programma sarà la serata di sabato 10 ottobre, quando a Paluzza arriveranno Sean Villanueva e Nicolas Favresse, due protagonisti dell’alpinismo e dell’arrampicata internazionale.
Entrambi sono vincitori del Piolet d’Or, il riconoscimento internazionale assegnato alle imprese di alpinismo: Villanueva lo ha ricevuto nel 2011, Favresse nel 2022. La serata sarà un intreccio di avventure, fotografie, video e musica, con i due alpinisti chiamati a raccontare le loro esperienze. Nella stessa giornata saranno anche protagonisti di un workshop di arrampicata.
Il 10 e l’11 ottobre sono inoltre previste dimostrazioni di arrampicata sulla roccia della cosiddetta “scogliera”, sopra Passo Monte Croce Carnico. Domenica il workshop affronterà invece il tema della sicurezza sulle vie di arrampicata, in collaborazione con Progetto Verticale Trieste.
Il confronto tra le generazioni
Il programma comincerà venerdì 9 ottobre con una serata dedicata alle diverse generazioni che hanno fatto la storia di Arrampicarnia. “Generazioni in dialogo” vedrà protagonisti Andrea Chelleris, Maurizio Dall’Omo, Gabriele Gorobey, Rolando Larcher, Stefano Gri, Sandro Neri e Alessandro Zeni, con la conduzione di Luca Zardini.
A introdurre la serata saranno Attilio De Rovere, Andrea Polo e Mariagrazia Santoro, coordinatori dell’associazione Arrampicarnia. Il confronto toccherà non soltanto attrezzatura e tecniche, ma anche motivazioni, filosofia e rapporto con la montagna, mettendo a confronto esperienze e modi diversi di vivere l’arrampicata.
Una torre per provare ad arrampicare
Il quarantennale non sarà però riservato agli arrampicatori esperti. A Paluzza, presso il Cinema Daniel, sarà installata una torretta con prese artificiali dove piccoli e grandi potranno provare la scalata, con la collaborazione delle Guide Alpine del Friuli Venezia Giulia.
Nella stessa sede sarà inaugurata venerdì 9 ottobre una mostra fotografica con trenta scatti realizzati nelle varie edizioni del raduno. Il programma comprende inoltre musica, attività dedicate a giovani e giovanissimi e altre iniziative pensate per trascorrere tre giornate in montagna anche senza essere arrampicatori.
Le escursioni sui luoghi della Grande guerra
Sabato 10 e domenica 11 ottobre saranno organizzate anche due escursioni con un accompagnatore di Media Montagna FVG e un accompagnatore Bergwanderführer di Kötschach-Mauthen.
I percorsi porteranno sui luoghi del fronte della Prima guerra mondiale. La prima escursione seguirà il sentiero 401 e toccherà il Museo all’Aperto di Pal Piccolo; la seconda si svilupperà lungo il versante nord-occidentale dello stesso Pal Piccolo, seguendo il sentiero denominato MG Nase, dove sono ancora visibili tracce di postazioni e manufatti della Grande guerra.
È prevista inoltre la collaborazione con guide e strutture di Kötschach-Mauthen, nel solco della collaborazione transfrontaliera che caratterizza Arrampicarnia fin dalle sue origini.
Tre giorni tra Carnia e Carinzia
I luoghi principali dell’edizione 2026 saranno quindi Paluzza, tra il Cinema Daniel e l’ex chiesetta di San Nicolò, e il Passo di Monte Croce Carnico, con le falesie sopra il valico tra Carnia e Carinzia. In caso di pioggia, le attività si sposteranno nella struttura artificiale KLE-SCH in località St. Daniel, a Kötschach-Mauthen.
Gli eventi sono gratuiti, previo accreditamento. Il programma completo, le modalità di iscrizione e tutte le informazioni sulle attività sono disponibili sul sito di Arrampicarnia.
L’edizione 2026 è stata resa possibile grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Paluzza, Comune e Pro Loco di Raveo, Comune di Cercivento, Comune di Ravascletto, Consorzio Boschi Carnici, Prima Cassa Credito Cooperativo FVG, BIM Bacino Imbrifero Montano, Società Elettrica Cooperativa dell’Alto Bût, Comunità di Montagna della Carnia e Studio FBC Dottori commercialisti e avvocati.
La manifestazione ha il patrocinio del Club Alpino del Friuli Venezia Giulia e la collaborazione delle Guide Alpine Friuli Venezia Giulia, delle guide di Kötschach-Mauthen, di Leggimontagna, di Progetto Verticale e dell’Associazione amici di Gianluca.

