La qualità delle acque di balneazione in Friuli Venezia Giulia.
Il Friuli Venezia Giulia si conferma ai vertici nazionali per la qualità delle acque di balneazione. Secondo i recenti dati pubblicati dal Sistema nazionale per la Protezione dell’ambiente, la regione si colloca al secondo posto in Italia, alle spalle della sola Puglia, con il 99,6% delle acque marine e di transizione classificate come “eccellenti”.
Un risultato che arriva in un quadro nazionale già positivo, con il 94,9% delle acque marine italiane inserite nella categoria più alta, ma che per il Friuli Venezia Giulia assume un valore particolarmente significativo: il distacco dalla prima classificata è infatti di appena 0,3 punti percentuali.
Il risultato del Friuli Venezia Giulia
A sottolineare il valore del risultato è l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Fabio Scoccimarro. “I recenti dati pubblicati dal Sistema nazionale per la Protezione dell’ambiente certificano uno straordinario risultato per il Friuli Venezia Giulia: le nostre acque di balneazione si confermano ai vertici assoluti in Italia. La nostra regione si posiziona infatti al secondo posto nazionale, distaccata dello 0,3% solamente dalla Puglia. Un traguardo che ci riempie di orgoglio e che dimostra la qualità eccezionale del nostro mare e dei nostri bacini”.
Nel dettaglio, il Friuli Venezia Giulia può contare su 70,261 chilometri di costa classificati come eccellenti sui 70,526 chilometri complessivi adibiti alla balneazione. La parte restante, pari a 0,265 chilometri, rientra nella categoria “buona”, mentre non risultano tratti classificati come sufficienti o scarsi. Un quadro che colloca la regione davanti a realtà tradizionalmente legate al turismo balneare come Sardegna, Toscana, Marche e Liguria.
Depurazione, controlli e investimenti
Secondo l’assessore, il risultato ottenuto non è casuale, ma è legato al lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte ambientale e infrastrutturale. “Questo posizionamento non è certamente frutto del caso – ha rimarcato Scoccimarro – ma denota la grandissima attenzione e i massicci investimenti messi in campo dalla Regione. Grazie alla stretta sinergia con i gestori del servizio idrico, abbiamo lavorato intensamente sull’efficientamento e sul potenziamento dei sistemi di depurazione delle acque. Questi numeri sono la prova tangibile che le nostre politiche di tutela ambientale funzionano e che le infrastrutture operano al massimo livello”.
Un ruolo centrale, ha aggiunto l’assessore, è svolto anche dal sistema di monitoraggio. “Un ruolo cruciale per la salvaguardia dei litorali e della salute pubblica è garantito dal sistema dei controlli. Il monitoraggio costante ci permette non solo di avere il polso della situazione, ma di individuare e risolvere immediatamente qualsiasi potenziale criticità”, ha sottolineato Scoccimarro.
I controlli di Arpa Fvg
I dati sono curati da Arpa Fvg e vengono messi a disposizione dei cittadini in modo trasparente. L’Agenzia, in caso di esiti non favorevoli in un punto di prelievo, interviene con nuovi campionamenti e controlli ravvicinati, monitorando l’area fino al pieno rientro nei parametri previsti.
Il sistema di verifica costante rappresenta quindi uno degli strumenti principali per garantire la sicurezza dei bagnanti e preservare la qualità ambientale dei litorali regionali, che costituiscono anche un asset importante per il turismo estivo.
“Anche per la stagione balneare in corso le notizie sono ottime – ha concluso l’assessore –. I campionamenti già eseguiti regolarmente nei mesi di aprile, maggio e in queste prime settimane di giugno confermano in pieno l’eccellenza delle nostre acque. Cittadini e turisti possono godere in totale sicurezza dei nostri litorali, un patrimonio naturale e turistico che continueremo a difendere e valorizzare con ogni mezzo a nostra disposizione”.
Classifica acque di balneazione 2026: le regioni migliori
- Liguria – 89,0% eccellente
- Puglia – 99,9% eccellente
- Friuli Venezia Giulia – 99,6% eccellente
- Basilicata – 99,1% eccellente
- Sardegna – 98,9% eccellente
- Toscana – 97,4% eccellente
- Marche – 96,2% eccellente
- Lazio – 94,3% eccellente
- Sicilia – 91,7% eccellente
- Molise – 91,7% eccellente
- Emilia-Romagna – 90,9% eccellente
- Campania – 90,6% eccellente
- Calabria – 90,1% eccellente
- Abruzzo – 90,0% eccellente
- Veneto – 90,0% eccellente

