La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il riparto 2026 per l’edilizia sovvenzionata, destinando 10 milioni di euro al recupero di circa 250 alloggi Ater oggi sfitti e non assegnabili: l’obiettivo è rimettere rapidamente a disposizione delle graduatorie case popolari in Fvg attualmente inutilizzate, offrendo nuove opportunità alle famiglie in attesa di un’abitazione.
“Con questo provvedimento rafforziamo una scelta chiara: recuperare e rendere nuovamente disponibili gli alloggi esistenti, dando risposte concrete al crescente fabbisogno abitativo del Friuli Venezia Giulia”, ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante.
Come saranno distribuite le risorse
I fondi sono stati assegnati sulla base delle proposte presentate dalle quattro Ater regionali. La quota più consistente andrà ad Ater Trieste, che riceverà circa 5 milioni di euro per il recupero di 133 alloggi. Ad Ater Udine saranno destinati 2,1 milioni per 42 abitazioni, ad Ater Gorizia 1,9 milioni per 50 alloggi e ad Ater Pordenone 1 milione di euro per 23 unità abitative.
Un piano che vale 55 milioni in tre anni
L’intervento approvato per il 2026 si inserisce in una strategia più ampia che, secondo la Regione, mobilita complessivamente 55 milioni di euro nel triennio per il recupero degli alloggi sfitti. “Abbiamo scelto – ha spiegato Amirante – di concentrare la maggior parte delle risorse sul recupero degli alloggi esistenti, perché è la risposta più efficace e immediata alle esigenze che emergono dai territori”.
“Questa misura si inserisce in un percorso che ha visto la Regione mettere in campo, prima degli ultimi 10 di questo intervento straordinario, circa 270 milioni di euro tra nuovi interventi edilizi, programmi di riqualificazione del patrimonio Ater, ai quali si aggiungono oltre 45 milioni di euro destinati negli ultimi tre anni ai piani ordinari di riatto degli alloggi”.
Fvg, case popolari in arrivo nei prossimi mesi
Secondo l’assessore Amirante, i risultati degli investimenti stanno già emergendo sul territorio. Nei giorni scorsi sono stati consegnati 22 alloggi recuperati da Ater Gorizia grazie a fondi regionali e nazionali.
Nei prossimi mesi sono previste ulteriori consegne e inaugurazioni in tutta la regione, grazie alla conclusione di numerosi interventi finanziati attraverso le risorse del Pnrr e del Piano nazionale complementare.
Nuove graduatorie per accelerare le assegnazioni
La Regione punta ora ad accelerare anche le procedure di assegnazione. In questa direzione si inseriscono la nuova legge regionale sull’abitare e l’aggiornamento delle graduatorie Ater nei quattro territori provinciali. L’obiettivo è consentire che gli alloggi recuperati vengano assegnati rapidamente alle famiglie aventi diritto, man mano che torneranno disponibili entro la fine del 2026 e nei primi mesi del 2027.
