La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato la sottoscrizione di un accordo con le banche convenzionate per la sospensione delle rate dei finanziamenti agevolati concessi alle imprese agricole colpite dal maltempo di novembre 2025.
La misura riguarda le aziende delle ex province di Udine e Gorizia, duramente colpite dagli eventi meteorologici del 16 e 17 novembre dello scorso anno. “Si tratta di un provvedimento importante per le imprese agricole che, oltre ai danni subiti, devono affrontare anche gli impegni finanziari legati ai mutui“, ha spiegato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier.
Chi può ottenere la sospensione
La misura consente di sospendere le rate dei finanziamenti agevolati erogati tramite il Fondo di rotazione regionale per l’agricoltura. Potranno accedere alla moratoria le imprese agricole che hanno subito danni riconosciuti come conseguenza diretta dell’emergenza maltempo e certificati dalla Protezione civile. La sospensione riguarda le rate in scadenza il 30 giugno e il 31 dicembre 2026, con il conseguente slittamento dei piani di ammortamento per un periodo equivalente.
L’intervento dopo l’emergenza maltempo
Il provvedimento “in linea con quanto previsto dall`ordinanza nazionale di Protezione civile, emanata nel febbraio 2026 – ha puntualizzato Zannier -. In questo modo, le imprese colpite dal
maltempo potranno beneficiare di una moratoria che alleggerisce il carico finanziario in una fase particolarmente difficile”.
L`ordinanza del Dipartimento nazionale della Protezione civile, infatti, ha riconosciuto tali eventi
come causa di forza maggiore, consentendo ai titolari di mutui legati ad attività agricole svolte nei terreni colpiti di richiedere la sospensione delle rate fino alla durata dello stato di emergenza.
“È, inoltre, la conferma – ha concluso Zannier -, dell`attenzione che il Fondo di rotazione regionale continua a dimostrare verso il comparto agricolo, sfruttando tutti gli strumenti e gli spazi normativi disponibili per sostenere concretamente le aziende nei momenti di maggiore difficoltà”.
