Collaudo dei veicoli, ora in Fvg il parere preventivo si può richiedere online

In Friuli Venezia Giulia la Regione ha attivato il nuovo servizio online dedicato alla richiesta del parere preventivo di collaudo dei veicoli, passaggio fondamentale nei casi di modifiche e allestimenti prima della successiva verifica tecnica.

L’iniziativa punta a semplificare una procedura spesso complessa, rendendola più veloce e accessibile per cittadini, imprese e operatori del settore, grazie a una gestione interamente telematica tramite identità digitale. Un intervento che si inserisce nel più ampio percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione regionale, con l’obiettivo di migliorare efficienza, trasparenza e qualità dei servizi.

“Abbiamo fatto un ulteriore passo avanti nel percorso di digitalizzazione e semplificazione dei servizi ai cittadini e alle imprese – ha spiegato l’assessore alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante. – . È stato infatti attivato il nuovo servizio online per la richiesta del parere preventivo di collaudo dei veicoli, necessario nei casi di allestimenti e trasformazioni e propedeutico alla successiva verifica con visita e prova. Si tratta un passo importante per rendere più agile e veloce una procedura tecnica rilevante per imprese e cittadini”.

Come funziona.

Il servizio è accessibile attraverso la piattaforma “Agile”, sviluppata da Insiel, e consente agli utenti di presentare la richiesta in modalità completamente telematica, utilizzando i principali sistemi di identità digitale come Spid, Cie e Cns/Crs.

“Proseguiamo con determinazione nel percorso di modernizzazione della pubblica amministrazione regionale – dichiara Amirante – mettendo a disposizione strumenti digitali concreti che migliorano il rapporto tra utenti e amministrazione. Questa nuova procedura permette di semplificare significativamente l’iter amministrativo, riducendo tempi e modalità operative, e garantendo al contempo maggiore efficienza, trasparenza e accessibilità del servizio da parte di cittadini, professionisti e operatori del settore”.

“L’iniziativa – aggiunge l’esponente della Giunta Fedriga – si inserisce in una strategia più ampia di innovazione e potenziamento dei servizi della Motorizzazione civile regionale, resa possibile anche grazie al lavoro della struttura tecnica e amministrativa della Direzione centrale Infrastrutture e Territorio, che continua a operare per rendere i servizi pubblici sempre più efficienti e rispondenti alle esigenze del territorio”.

Per informazioni dettagliate sulla procedura, sui requisiti e sulle modalità di presentazione della domanda è possibile consultare la pagina dedicata sul sito web della Regione Friuli Venezia Giulia disponibile a questo link.