Nuovi fondi per il bonus di efficientamento energetico: la Regione Friuli Venezia Giulia interviene infatti con un nuovo rafforzamento delle risorse destinate ai contributi per gli interventi di risparmio energetico delle abitazioni (il bando a lavori già eseguiti), prevedendo un’integrazione di oltre 30 milioni di euro nell’ambito della legge regionale di assestamento di bilancio.
Amirante: “Nessuna domanda ammissibile resterà senza risposta”
“L’obiettivo della Regione è dare certezza ai cittadini: nessuna domanda ammissibile resterà senza risposta”, ha dichiarato l’assessore regionale alle infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, annunciando il nuovo stanziamento.
Nel dettaglio, le risorse saranno destinate a finanziare sia le domande già ammissibili attualmente in attesa di copertura, sia quelle che verranno presentate nei prossimi mesi. “Siamo consapevoli dell’importanza di questi contributi, che incidono direttamente sulla qualità della vita delle persone e delle loro famiglie. Per questo motivo abbiamo previsto un’integrazione di oltre 30 milioni di euro” ha detto l’assessore.
I numeri dell’intervento.
Per il 2026 la manovra regionale aveva già previsto circa 16,7 milioni di euro, risorse che risultano ormai vicine all’esaurimento a causa dell’elevato numero di richieste.
Nel 2025 la Regione ha già finanziato integralmente 1.190 domande ammissibili, per un totale di oltre 9,1 milioni di euro. Complessivamente, secondo i dati regionali, sono già stati erogati quasi 25 milioni di euro a favore di oltre 3.000 famiglie che hanno effettuato interventi di efficientamento energetico delle proprie abitazioni.
“L’elevato numero di domande rappresenta un segnale positivo perché dimostra che sempre più cittadini scelgono d’investire nell’efficientamento delle proprie abitazioni. La Regione vuole accompagnare questo percorso, evitando che chi ha già sostenuto le spese o programmato gli interventi possa nutrire preoccupazioni sulla disponibilità delle risorse”, ha aggiunto Amirante.
La proposta di integrazione delle risorse è già stata esaminata dal Consiglio delle Autonomie Locali (Cal) e proseguirà ora il proprio iter istituzionale. Il provvedimento sarà analizzato dalla IV Commissione permanente del Consiglio regionale nella seduta dell’8 luglio, prima del passaggio in Aula per l’approvazione definitiva.
