Il meglio del Friuli Venezia Giulia in vetrina a Tuttofood con 15 aziende

Il Friuli Venezia Giulia si prepara per Tuttofood 2026.

Il Friuli Venezia Giulia si prepara a mettere in mostra il meglio della sua identità agroalimentare e turistica a Tuttofood 2026, una delle principali fiere internazionali dedicate al food & beverage. Dall’11 al 14 maggio, negli spazi di Fiera Milano Rho, la regione sarà presente con un unico grande stand collettivo nel Padiglione 5, dove quindici aziende ambasciatrici del marchio Io Sono FVG racconteranno qualità, tradizione e innovazione del territorio.

Per la seconda volta, PromoTurismoFVG e Agrifood FVG guideranno la partecipazione regionale attraverso un’area espositiva di 180 metri quadrati, pensata per valorizzare non solo i prodotti, ma anche il legame tra cibo, paesaggio, cultura e turismo esperienziale.

Il Friuli Venezia Giulia alla fiera internazionale del food

L’edizione 2026 di Tuttofood si annuncia come un appuntamento di grande richiamo per produttori, buyer, distributori e professionisti del settore agroalimentare. Sono attesi circa 100mila visitatori provenienti da una ottantina di Paesi, in un contesto dedicato alle nuove tendenze alimentari, all’internazionalizzazione, agli incontri business e alla promozione dei territori.

In questo scenario, il Friuli Venezia Giulia punta a rafforzare la propria immagine sui mercati nazionali ed esteri, presentandosi come una regione capace di unire produzioni di qualità, filiere attente alla sostenibilità e una forte identità locale.

Quindici aziende ambasciatrici di Io Sono FVG

Al centro dello stand regionale ci saranno quindici realtà selezionate per rappresentare la varietà dell’offerta agroalimentare friulana e giuliana. Un percorso che spazia dai prodotti tipici del Centro Dolce Friuli alle paste artigianali di Sapori di Casa di Iacoponi Claudio e Alessio Brusadin “Invasi dal Gusto”, passando per la tradizione dei salumi e delle carni con Loris Pantarotto e per il prosciutto di San Daniele firmato Picaron.

Non mancheranno le proposte di Turchet, con salse, creme spalmabili e liquori, né la pitina di Borgo Titol, prodotto simbolo di una storia gastronomica profondamente legata alle vallate friulane. Spazio anche all’innovazione nel mondo degli spiriti con Xedequa e alle specialità ittiche di Friultrota, a partire dalla Regina di San Daniele.

Dalla terra al bicchiere, il racconto del territorio

La collettiva regionale porterà a Milano anche le produzioni frutticole di Pomis, le eccellenze vitivinicole di Bosco Albano, i semi di zucca di Anaxum e le preparazioni dell’azienda agricola Carusone Sandra, tra frico, sottoli, sottaceti, sughi e confetture.

A completare il racconto del Friuli Venezia Giulia saranno il beverage d’autore del Birrificio Cittavecchia e la tradizione della torrefazione Bazzara, in un paniere che punta a mostrare la capacità del territorio di parlare a pubblici diversi, dai professionisti del settore ai consumatori internazionali.

Cibo, turismo e identità regionale

All’interno dello stand sarà presente anche un infopoint dedicato alla promozione turistica del Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo è evidenziare le connessioni tra le produzioni agroalimentari e l’esperienza del viaggio, trasformando il cibo in una porta d’ingresso per scoprire borghi, paesaggi, tradizioni e itinerari regionali.

La partecipazione a Tuttofood diventa così non solo una vetrina commerciale, ma anche un’occasione per raccontare il Friuli Venezia Giulia come terra di eccellenze, dove l’identità collettiva diventa garanzia di qualità e strumento di promozione sui mercati internazionali.