Le Notti del Vino accendono l’estate del Friuli Venezia Giulia: oltre 40 eventi tra cantine, borghi e spettacoli

Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin, con tutti i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione de Le Notti del vino

Tornano gli appuntamenti con Le Notti del Vino.

Le cantine, i borghi, le piazze e i paesaggi del Friuli Venezia Giulia tornano a diventare protagonisti dell’estate con Le Notti del Vino, il calendario di eventi promosso dal Coordinamento regionale delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia. La rassegna, presentata nella sala Tessitori del Consiglio regionale a Trieste, si prepara a vivere una nuova edizione in crescita, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi per unire degustazioni, turismo, cultura e valorizzazione dei territori.

Nata in Friuli Venezia Giulia nel 2024 e proposta con il sottotitolo di “Evento enoico dell’Estate del Friuli Venezia Giulia”, la manifestazione ha assunto una dimensione nazionale dopo il bilancio positivo delle prime edizioni. L’Associazione nazionale Città del Vino ha infatti deciso di estendere il format a tutta la Penisola, riconoscendo il valore di un modello capace di raccontare il vino non solo come prodotto, ma come esperienza legata ai luoghi, alle comunità e alla promozione del territorio.

Il vino come economia, storia e turismo

A sottolineare il significato dell’iniziativa è stato il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha lodato il lavoro delle Città del Vino e il ruolo del comparto vitivinicolo nel tessuto regionale. “Quando pensiamo al vino – ha osservato – la prima cosa che ci viene in mente è il piacere di sorseggiare un buon bicchiere. Ma in Friuli Venezia Giulia il vino è molto più di questo”.

Per Bordin, infatti, il vino rappresenta innanzitutto economia, grazie ad aziende capaci di affermarsi anche sui mercati internazionali. Ma è anche storia e tradizione, perché richiama le radici, i legami familiari e la convivialità della vendemmia. È poi socialità, occasione di incontro e confronto, e infine turismo, uno strumento prezioso per promuovere le eccellenze del Friuli Venezia Giulia.

Una rassegna in crescita

Il coordinatore regionale e vicepresidente nazionale delle Città del Vino, Tiziano Venturini, vicesindaco di Buttrio, ha evidenziato la crescita costante della manifestazione. “Siamo partiti con 26 eventi il primo anno e ora raggiungeremo i 40”, ha spiegato, ricordando anche i dati della recente indagine di Nomisma realizzata con Città del Vino.

A fronte di un calo dei consumi tradizionali di vino, ha sottolineato Venturini, l’enoturismo continua a crescere in modo esponenziale, generando un giro d’affari da circa 3 miliardi di euro. Un settore sempre più strategico, tanto che oggi il 21% del fatturato delle imprese vitivinicole arriva proprio da questa voce.

Alla presentazione sono intervenuti anche Pietro De Marchi, presidente del Comitato regionale UNPLI FVG, che ha richiamato la collaborazione con il mondo delle Pro Loco; il professor Francesco Marangon, direttore dell’Esg Training Program del Dipartimento di Scienze economiche e statistiche dell’Università di Udine; Alberto Bevilacqua, direttore dell’ERT FVG; e Sandro Paravano, vicedirettore di Banca 360 FVG.

Degustazioni, spettacoli e questionari con l’Università di Udine

La formula resta quella che ha decretato il successo della rassegna: serate sotto il cielo estivo, con le cantine del territorio impegnate a proporre i propri vini in abbinamento a specialità gastronomiche, musica, teatro, presentazioni letterarie, visite guidate e percorsi alla scoperta di beni culturali e naturalistici.

La novità di quest’anno è il progetto realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine. Durante gli eventi, ai partecipanti verrà proposto un questionario per comprendere meglio il loro rapporto con il mondo del vino, raccogliendo dati utili anche per leggere l’evoluzione dell’enoturismo e delle abitudini dei visitatori.

A nome dei Comuni sono intervenute anche la sindaca di Prepotto Mariaclara Forti, che inaugurerà il programma 2026 con l’evento del 21 giugno a Castelmonte, e Irene Cristin, assessore di Monfalcone, una delle nuove realtà entrate nel cartellone di quest’anno.

Il calendario degli appuntamenti

Il programma prevede 37 appuntamenti tra fine giugno e inizio settembre, ma il numero è destinato a salire oltre quota 40 con ulteriori eventi in fase di inserimento. Le Notti del Vino toccheranno tutte le province del Friuli Venezia Giulia, con due tappe transfrontaliere a Capodistria, in Slovenia, e Buje, in Croazia.

A inaugurare la rassegna sarà Prepotto, nella suggestiva cornice di Castelmonte, il 21 giugno, mentre la chiusura sarà affidata a Chiopris Viscone il 4 settembre. Tra le novità figurano la prima partecipazione di Monfalcone e San Pier d’Isonzo. Alcune località, come Aquileia, Latisana, Gradisca d’Isonzo e Prepotto, proporranno il proprio evento in due date.

Il calendario completo comprende Prepotto/Castelmonte il 21 giugno, Sequals il 3 luglio, Cervignano del Friuli il 4 luglio, Capodistria il 12 luglio, Ronchi dei Legionari il 18 luglio, Nimis il 20 luglio, Manzano il 22 luglio, Sesto al Reghena il 23 luglio, Codroipo, Palazzolo dello Stella e Premariacco il 25 luglio, Torreano il 28 luglio, Casarsa della Delizia il 29 luglio, Monrupino il 30 luglio, Corno di Rosazzo e Povoletto il 31 luglio.

Ad agosto si proseguirà con Duino Aurisina e Pocenia il primo agosto, San Pier d’Isonzo e San Vito al Tagliamento il 5 agosto, Gradisca d’Isonzo il 5 e 6 agosto, San Giovanni al Natisone e Latisana il 6 agosto, Camino al Tagliamento il 7 agosto, Monfalcone e Buje l’8 agosto, Dolegna del Collio/Prepotto il 9 agosto, Bertiolo il 10 agosto, Aquileia il 10 e 11 agosto, Latisana/Aprilia Marittima l’11 agosto, Buttrio il 12 agosto, Sgonico il 18 agosto, San Dorligo della Valle il 28 agosto, San Quirino il 29 agosto e Chiopris Viscone il 4 settembre.

Una rete di Comuni, Pro Loco e partner

Accanto a Le Notti del Vino, l’estate delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia proporrà anche le rassegne Festival Vini Gusti in Musica e Un calice a teatro, sempre ospitate nei Comuni aderenti.

La manifestazione è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia – Io sono Friuli Venezia Giulia e da Banca 360 FVG, in collaborazione con il Comitato regionale UNPLI FVG e l’Università degli Studi di Udine. Gode inoltre del patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, di Unidoc FVG e di ENIT, l’Agenzia nazionale del Turismo. Anche l’ERT FVG conferma la propria presenza, proponendo per il secondo anno consecutivo spettacoli teatrali durante gli eventi estivi.

Sono 43 i Comuni aderenti alle Città del Vino in Friuli Venezia Giulia, una rete che copre gran parte delle zone produttive Doc della regione. A questi si aggiungono 7 Pro Loco attive nei Comuni già aderenti e, come socio sostenitore, l’associazione culturale Gruppo Ermada Flavio Vidonis.