Si ampliano le possibilità di accedere a un alloggio pubblico nei territori montani della provincia di Udine. Da lunedì 27 luglio a mercoledì 30 settembre 2026 sarà possibile presentare domanda per il nuovo bando di assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata promosso da Ater Udine e rivolto a 31 Comuni dell’Alto Friuli.
L’iniziativa punta a offrire una risposta alle famiglie e alle persone che incontrano difficoltà nel sostenere i costi del mercato privato degli affitti, favorendo allo stesso tempo il mantenimento della popolazione nelle aree montane e contrastando il fenomeno dello spopolamento.
I 31 Comuni interessati dal bando
Il bando riguarda i Comuni di Ampezzo, Arta Terme, Cercivento, Chiusaforte, Comeglians, Dogna, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sopra, Forni di Sotto, Lauco, Malborghetto-Valbruna, Ovaro, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Preone, Ravascletto, Raveo, Resia, Resiutta, Rigolato, Sappada/Plodn, Sauris, Socchieve, Sutrio, Tarvisio, Treppo Ligosullo, Villa Santina e Zuglio.
Il coinvolgimento di un numero così ampio di amministrazioni rappresenta una delle opportunità più estese degli ultimi anni per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica nelle zone montane della provincia di Udine. Potranno partecipare i cittadini in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale e con un Isee non superiore a 20 mila euro.
Come presentare la domanda
Le domande potranno essere inoltrate dal 27 luglio al 30 settembre 2026 attraverso il Portale Bandi di Ater Udine, accessibile tramite Spid o Carta d’identità elettronica dal sito dell’azienda territoriale.
In alternativa, sarà possibile utilizzare il modulo disponibile negli uffici dei Comuni interessati e sul sito di Ater Udine. La documentazione potrà essere consegnata a mano nelle sedi dell’ente, previo appuntamento, inviata tramite Pec all’indirizzo [email protected] oppure spedita con raccomandata con ricevuta di ritorno ad Ater Udine, via Sacile 15, 33100 Udine.
“Abitazioni accessibili per mantenere viva la montagna”
Secondo Ater Udine, la disponibilità di alloggi a prezzi sostenibili rappresenta un elemento strategico per sostenere la vitalità delle comunità dell’Alto Friuli, insieme alla presenza di servizi e opportunità lavorative.
“Con questo bando vogliamo offrire una risposta concreta ai bisogni abitativi delle persone che vivono o desiderano vivere nei territori montani – ha dichiarato la presidente di Ater Udine, Vanessa Colosetti –. Coinvolgere ben 31 Comuni significa aumentare sensibilmente le opportunità per le famiglie e rendere più efficace l’incontro tra la domanda di casa e il patrimonio disponibile”.
“La montagna ha bisogno di servizi, lavoro e abitazioni accessibili – ha aggiunto Colosetti –. Ater Udine fa la propria parte, mettendo il diritto alla casa al centro delle politiche di sviluppo del territorio. Garantire la possibilità di abitare questi Comuni significa contribuire a mantenerli vivi, attrattivi e capaci di guardare al futuro”.
