Più risorse per la videosorveglianza, il potenziamento della Polizia locale, steward nelle città più grandi e nelle località turistiche, controlli sul trasporto pubblico e interventi di prevenzione contro la violenza di genere. Sono alcune delle misure contenute nel Programma regionale delle politiche di sicurezza integrata per il 2026, approvato in via preliminare dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia.
Il piano, proposto dall’assessore regionale alla Sicurezza Pierpaolo Roberti, definisce le priorità di intervento partendo dall’analisi dei 36.195 delitti denunciati nel 2025.
Oltre 5 milioni per rafforzare la Polizia locale
La quota più consistente delle risorse riguarda il potenziamento della Polizia locale. Sono stati stanziati 5,7 milioni di euro destinati all’acquisto e al potenziamento dei sistemi di videosorveglianza, all’armamento e alle dotazioni tecniche degli agenti, oltre alla ristrutturazione delle sedi operative.
“La Giunta conferma la centralità delle politiche di sicurezza integrata quale pilastro per la tutela della nostra comunità. Il piano approvato oggi in via preliminare si fonda su un’analisi puntuale dei dati relativi ai reati nel triennio 2023-25, permettendoci di orientare le risorse verso obiettivi concreti di prevenzione e contrasto”, ha dichiarato Roberti.
Arrivano gli steward nelle città più grandi e nelle località turistiche
Il programma destina un milione di euro alla cosiddetta sicurezza sussidiaria, finanziando l’impiego di steward nei Comuni con più di 25 mila abitanti e nelle principali località turistiche della regione, come Lignano Sabbiadoro e Grado.
“Investiamo un milione di euro per l’impiego di steward nei Comuni con oltre 25.000 abitanti e nelle località a forte vocazione turistica come Lignano e Grado, per migliorare la percezione di sicurezza e la mediazione dei conflitti“, ha spiegato l’assessore.
Più controlli sui bus e telecamere vicino alle comunità per minori
Il Piano prevede anche 500 mila euro per rafforzare la vigilanza sul trasporto pubblico locale. Altri 100 mila euro saranno invece destinati all’implementazione della videosorveglianza nelle aree vicine alle comunità che ospitano minori stranieri non accompagnati.
Le risorse comprendono inoltre 542.345 euro per i progetti degli Automobile Club d’Italia dedicati alla sicurezza stradale, 400 mila euro per incentivare le collaborazioni tra i comandi di Polizia locale e 50 mila euro per l’acquisto delle divise dei volontari.
Il Programma guarda anche alla prevenzione sociale. Tra gli interventi previsti figurano il monitoraggio dei cosiddetti reati spia, il rafforzamento degli spazi protetti all’interno dei comandi di Polizia locale per l’accoglienza delle vittime e un bando rivolto alle scuole per promuovere la cultura del rispetto e contrastare la violenza di genere.
“Vogliamo che ogni cittadino della nostra regione possa sentirsi protetto grazie a un sistema che integra tecnologia, presenza sul territorio e prevenzione sociale”, ha concluso Roberti.
