Truffe su WhatsApp in aumento: l’allarme dello Sportello MDC FVG

Cresce il numero delle truffe su WhatsApp che sfruttano l’hackeraggio degli account per ingannare gli utenti. A lanciare l’allarme è lo Sportello Truffe Online MDC FVG, che negli ultimi mesi ha registrato un incremento significativo di raggiri basati su messaggi apparentemente inviati da familiari o contatti fidati. Le vittime ricevono richieste di denaro motivate da presunte emergenze improvvise, come problemi economici, smarrimenti di telefoni o difficoltà personali.

Le truffe digitali si sono fatte sempre più sofisticate e puntano sull’ansia e sull’emotività per spingere le persone ad agire in fretta. Il senso di urgenza creato dai messaggi, unito alla fiducia verso il mittente, rende difficile riconoscere l’inganno. Anche chi ha buone competenze tecnologiche può cadere nella trappola, perché i truffatori utilizzano linguaggi credibili e simulano situazioni realistiche. Se il messaggio sembra provenire da una persona conosciuta, chiunque può diventare una potenziale vittima.

I consigli del Movimento Difesa del Cittadino Fvg

Una delle principali contromisure è verificare sempre l’autenticità delle richieste di denaro contattando direttamente la persona interessata. Una semplice telefonata può chiarire la situazione ed evitare la perdita di soldi o di dati personali. È inoltre consigliato attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp per aumentare la sicurezza dell’account, segnalare e bloccare i messaggi sospetti e avvisare subito il contatto se si sospetta che il suo profilo sia stato compromesso.

Grande attenzione deve essere riservata anche ai link e alle comunicazioni inattese. Non vanno mai condivisi codici di verifica, credenziali di accesso o informazioni personali, che potrebbero essere utilizzati per ulteriori frodi. I truffatori, infatti, sfruttano ogni dettaglio per colpire più persone e ampliare la rete degli inganni.

Il fenomeno è stato favorito anche dal blocco automatico delle telefonate illegali, entrato in vigore il 19 novembre grazie al filtro anti-spoofing. Con la riduzione delle chiamate truffaldine, molti malintenzionati si sono spostati sulle app di messaggistica, come WhatsApp, dove gli operatori non possono intervenire con sistemi di blocco automatico.

Gli operatori telefonici italiani, in collaborazione con le autorità competenti, hanno comunque messo a disposizione servizi di assistenza e numeri verdi, tra cui il 160, per segnalare tentativi di truffa e ricevere supporto immediato. Diverse compagnie hanno inoltre rafforzato i sistemi antispam e avvisano gli utenti in tempo reale in caso di comunicazioni sospette.

Lo Sportello Truffe Online MDC FVG invita infine tutti coloro che si imbattono in tentativi di frode a segnalarli agli indirizzi sportello_truffeonline@mdc.fvg.it e sportello-sos-consumer@mdc.fvg.it, ricordando che la prevenzione passa soprattutto dall’informazione e dalla prudenza.