Carmen Rosset Gallini, presidente dell’Associazione Via di Natale, nominata commentatore.
C’è anche Carmela Rosset Gallini tra le storie di altruismo e dedizione che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto portare sotto i riflettori del Paese. Con il conferimento motu proprio di trentuno onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, il Capo dello Stato ha scelto di premiare un’Italia fatta di impegno quotidiano e responsabilità civile, riconoscendo donne e uomini che, spesso lontano dai riflettori, incarnano concretamente i valori della solidarietà e del bene comune.
Carmela Rosset Gallini, 87 anni e presidente dell’Associazione Via di Natale, sarà nominata Commendatore “per aver messo la sua vita al servizio degli altri”, esempio emblematico di un volontariato silenzioso ma capace di lasciare un segno profondo nella vita di migliaia di persone.
L’Associazione Via di Natale è una realtà che accoglie gratuitamente i pazienti in terapia al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano e i loro familiari. Alloggio, assistenza, ma soprattutto presenza umana: una “casa lontano da casa” per chi affronta il difficile percorso delle cure oncologiche.
Un’opera costruita giorno dopo giorno, grazie al volontariato e a una rete di solidarietà che ha saputo trasformare l’accoglienza in un sostegno concreto e continuo. Migliaia di persone hanno trovato, attraverso Via di Natale, non solo un tetto, ma anche conforto e dignità in uno dei momenti più delicati della vita.
Il riconoscimento a Carmela Rosset Gallini si inserisce in un mosaico più ampio di storie esemplari selezionate dal Capo dello Stato: dall’uso etico dei social network allo sport come strumento di inclusione, dall’arte come veicolo di integrazione sociale all’assistenza ai detenuti, fino agli atti di coraggio compiuti oltre il dovere professionale. Percorsi diversi, uniti da un unico filo conduttore: l’impegno per il bene comune e la testimonianza viva dei valori repubblicani.
La cerimonia di consegna delle onorificenze si terrà il 3 marzo alle ore 12 presso il Palazzo del Quirinale. Un momento solenne che darà volto e voce a un’Italia che non fa rumore, ma che tiene insieme il Paese con la forza della solidarietà.




