Prima del via alla ventesima tappa del Giro d’Italia, la caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli – luogo simbolo in cui persero la vita 29 alpini nel terremoto del 1976 – ha ospitato la quindicesima edizione del premio “Eroi della Sicurezza”.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Polizia di Stato e Autostrade per l’Italia, valorizza ogni anno la dedizione degli agenti e degli addetti autostradali che presidiano la viabilità nazionale. Nel corso del Giro 2026, i riconoscimenti totali sono stati 142 (18 alla Polizia Stradale e 124 agli operatori del Gruppo ASPI).
La cerimonia ha visto al centro la consegna dei riconoscimenti per due interventi straordinari legati al territorio friulano: il salvataggio di una famiglia sulla A23 e la gestione della viabilità durante i recenti Giochi Olimpici invernali.
Il coraggio sulla A23: il salvataggio prima della galleria
Il Direttore di Tronco di Udine di ASPI, Giuseppe Della Porta, ha premiato l’Assistente Capo Coordinatore Fulvio Englaro e l’Agente Giovanna Miranda, in servizio presso la Sottosezione Polizia Stradale di Amaro.
I fatti risalgono al 31 maggio 2025 lungo l’autostrada A23, nei pressi dell’uscita della galleria “Pontebba”. La pattuglia aveva individuato un veicolo in marcia dal cui retro fuoriuscivano intense fiamme, con il rischio imminente di propagazione all’abitacolo proprio all’imbocco del tunnel. Gli agenti hanno scortato il mezzo fuori dalla galleria senza interrompere il traffico.
Successivamente, mentre un operatore cercava di domare l’incendio recuperando estintori aggiuntivi dalle auto in transito, l’altro si è prodigato per mettere in salvo gli occupanti del veicolo, tra cui un bambino di cinque anni, conducendoli in una zona sicura ed evitando conseguenze drammatiche.
Il premio speciale alla task force ASPI per Milano-Cortina 2026
Un secondo riconoscimento speciale è stato assegnato dal Primo Dirigente della Polizia di Stato, dott. Gianluca Romiti, a una rappresentanza della task force del Tronco di Udine di Autostrade per l’Italia.
Il premio è legato al piano operativo straordinario messo in campo durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina, conclusi lo scorso marzo. Attraverso la centrale operativa di Tavagnacco, una rete di 600 occhi elettronici e 400 uomini e donne del Gruppo ASPI ha garantito il monitoraggio costante e continuo delle tratte autostradali A23 e A27. Il piano ha visto un potenziamento di mezzi, tecnici, squadre di pronto intervento, presidi antincendio e personale di esazione per gestire l’afflusso di turisti e appassionati.
