Sentieri sicuri e rifugi pronti: il piano da 400mila euro per la montagna friulana

Risorse per rifugi, manutenzione sentieri e sicurezza in montagna.

La Regione Friuli Venezia Giulia mette in campo un investimento concreto per la tutela delle proprie vette e per la sicurezza di chi le frequenta. Su proposta dell’assessore al Turismo Sergio Emidio Bini, la Giunta ha approvato il programma 2026 dedicato al Club Alpino Italiano (CAI Fvg), stanziando risorse complessive per 400 mila euro. Questi fondi sono destinati a sostenere la manutenzione del territorio e a incentivare un modello di turismo montano capace di attrarre visitatori in ogni stagione dell’anno.

Il piano finanziario prevede una suddivisione strategica tra spese correnti, pari a 250 mila euro, e investimenti per i restanti 150 mila euro. Le priorità fissate dal CAI regionale pongono al primo posto la sicurezza in quota, attraverso interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulla rete sentieristica e sulle vie ferrate. Parallelamente, le risorse permetteranno di intervenire sulle strutture alpine, garantendo la cura costante di rifugi e bivacchi, oltre a finanziare percorsi di formazione e attività mirate alla prevenzione degli infortuni.

L’assessore Bini ha ribadito come la cura dei sentieri e delle strutture sia un elemento centrale non solo per la sicurezza, ma anche per la valorizzazione turistica del territorio. L’obiettivo della Regione è infatti quello di favorire la destagionalizzazione, rendendo le montagne friulane una meta fruibile e sicura durante tutto l’arco dell’anno, consolidando così il legame tra la conservazione dell’ambiente alpino e lo sviluppo economico locale.