Al via nuovi interventi per la messa in sicurezza del torrente Torre

Gli interventi di messa in sicurezza idraulica e di protezione degli argini del torrente Torre.

La messa in sicurezza idraulica del torrente Torre è stato il tema al centro dell’incontro organizzato dal Consorzio di bonifica pianura friulana in Municipio a Pavia di Udine, occasione in cui sono state analizzate insieme alle amministrazioni comunali rivierasche – quelle cioè che insistono lungo l’asta del Torre – i problemi idraulici del torrente. Oltre ad illustrare i lavori in corso, i vertici dell’ente consortile hanno raccolto spunti dai rappresentanti dei 18 comuni invitati (presenti anche consiglieri regionali, agricoltori, cittadini) per individuare gli interventi prioritari attuabili con i finanziamenti erogati dalla Regione FVG.

I progetti in partenza.

Tra i progetti in partenza – come ha dettagliato il direttore tecnico del Consorzio Stefano Bongiovanni, citando tempistiche e metodologie di intervento -, un intervento da un milione di euro complessivo finanziato dalla Regione Servizio difesa del suolo. I lavori, appena appaltati, partiranno nei prossimi mesi e riguarderanno il consolidamento di una briglia a valle della strada provinciale che unisce Manzinello a Percoto e un intervento alla sponda sinistra a Primulacco. La progettazione di un altro lavoro, da quattro milioni di euro, è in fase di avvio, mentre la diaframmatura degli argini è già in corso: “Siamo partiti dalla sponda sinistra a valle; i prossimi lotti già finanziati dalla Regione nell’ambito dell’accordo Stato-Regione, per un importo complessivo di 89 milioni di euro, andranno parzialmente a interessare nei prossimi anni anche l’asta del torrente Torre”.

Un finanziamento corposo eppure non ancora sufficiente – ha precisato la presidente del consorzio Rosanna Clocchiatti, ringraziando i due consiglieri regionali, che assieme all’assessore competente hanno creduto nell’operato del Consorzio. È ancora poco perché stiamo intervenendo sulle problematiche da risolvere con più urgenza, ma non quanto avremmo voluto: purtroppo esistono limiti al nostro operato. Agiamo su ciò che possiamo, con l’intenzione di fare un buon lavoro consapevoli che è aperto e in itinere”. Clocchiatti, accompagnata al direttore generale Armando Di Nardo e dai tecnici consortili, ha ricordato come negli ultimi anni le mutate condizioni climatiche stiano mettendo in difficoltà il territorio e chi lo gestisce. “Gli eventi complicati da gestire non sono più una novità da almeno 20 anni”.

Il sostegno della Regione.

Moderato dal padrone di casa, il sindaco Beppe Govetto, all’incontro hanno preso la parola i consiglieri regionali Mauro Di Bert ed Edy Morandini, ribadendo “la disponibilità, la serietà e l’impegno del Consorzio, vero braccio operativo della Regione”, e ricordando l’emendamento presentato in sede di assestamento di bilancio 2024 per lo stanziamento di 4 milioni di euro a favore del Consorzio per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza idraulica del torrente, da attuare nei territori dei Comuni rivieraschi.

“E’ importante lavorare in termini di prevenzione – ha sottolineato il capogruppo di “Fedriga presidente” Di Bert – ed è seguendo questa filosofia che il nostro gruppo ha proposto l’emendamento, condiviso dalla giunta e del consiglio regionale, perché evidentemente questa poteva solo che essere un’azione priva di colore politico”. Riferendosi poi ai lavori proposti dal Consorzio di bonifica, il consigliere regionale ha sottolineato come sia importante “ascoltare il territorio e presentare le scelte progettuali senza calarle dall’alto”. Presenti anche una rappresentanza di Legambiente e il vicedirettore della direzione regionale Ambiente Fabio Cella.