Il Pinot grigio delle Venezie sarà partner del Giro d’Italia a partire dal 2026. L’annuncio è arrivato oggi a Verona, in occasione di Vinitaly, nel corso della presentazione della nuova collaborazione strategica tra il Consorzio Doc delle Venezie e la “corsa rosa”, avvenuta nello stand del Masaf.
Un’alleanza tra eccellenze e sport
“Il Pinot grigio delle Venezie, denominazione che abbraccia Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige, sarà partner del Giro d’Italia dal 2026: un’ulteriore occasione in cui le nostre eccellenze produttive supportano quelle sportive, promuovendo il territorio attraverso un tour che vede la nostra regione protagonista insieme a migliaia di appassionati” ha detto l’assessore regionale Stefano Zannier.
La partnership, che prenderà ufficialmente il via nel 2026, non riguarderà soltanto la competizione maschile, ma si estenderà anche al Giro d’Italia Women e al Giro Next Gen dedicato ai giovani talenti.
Promozione del territorio e identità
Secondo l’esponente della Giunta regionale, la scelta riflette una visione di coesione territoriale e punta a rafforzare il posizionamento del Pinot grigio come ambasciatore dell’identità e dello stile di vita italiano nel mondo. “L’iniziativa intende generare un forte impatto promozionale, portando sportivi e tifosi a scoprire paesaggi splendidi e realtà produttive d’eccellenza che caratterizzano il Friuli Venezia Giulia”, ha aggiunto Zannier.
Il vertice istituzionale a Verona
La giornata veronese dell’assessore è stata caratterizzata anche da momenti di confronto istituzionale. Zannier ha partecipato ai lavori della Commissione politiche agricole, svoltasi in sala Bellini alla presenza del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Al termine della seduta, l’assessore ha incontrato allo stand del Friuli Venezia Giulia i colleghi Dario Bond per il Veneto, Giulia Zanotelli per la Provincia autonoma di Trento e Luis Walcher per la Provincia autonoma di Bolzano. L’incontro ha consentito di ribadire la sinergia tra le amministrazioni coinvolte e di rafforzare una strategia comune per la valorizzazione del comparto agroalimentare.
