Il Premio Nonino rilancia, aumenta la sua dimensione internazionale, diventando biennale e istituendo dialoghi e eventi nelle più importanti istituzioni europee e del Mondo nel nome di Benito Nonino (1933-2024) e della riconosciuta eccellenza che il marchio simboleggia ed esporta da sempre, in piena coerenza con i principi che da sempre guidano la famiglia Nonino e l’Azienda. Un momento di incontro e comunicazione internazionali con membri della giuria e premiati, per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo, in un mondo in continua evoluzione.
Tempo di novità dunque per il premio Nonino, il riconoscimento internazionale istituito oltre mezzo secolo fa da Giannola e Benito Nonino per la valorizzazione della civiltà contadina e per salvare i vitigni autoctoni friulani in via di estinzione, poi ampliato negli anni con le sezioni letteraria e inter- nazionale. Un progetto visionario che ha riunito in giuria negli anni, sin dall’origine, personalità come Mario Soldati, Padre David Maria Turoldo, Luigi Veronelli, Gianni Brera, Ermanno Olmi, Mario Rigoni Stern, Jorge Amado, Peter Brook, Emmanuel Le Roy Ladurie, Natalia Ginzburg, Claudio Magris, V.S. Naipaul, James Lovelock, Adonis, Antonio Damasio, Edgar Morin, John Banville, Fabiola Gianotti, Giorgio Agamben e Amin Maalouf. In oltre 50 anni ha premiato vignaioli, scrittori, intellettuali, filosofi, pensatori, scienziati di tutto il mondo anticipando per ben 6 volte il Premio Nobel.
La prossia edizione.
A partire da quest’anno, il Premio assumerà una cadenza biennale, rafforzando il suo valore sim- bolico e culturale. Una scelta, sempre nel solco e in onore di Benito Nonino scomparso l’8 luglio 2024, che nasce dal desiderio di offrire al Premio un tempo più ampio di ascolto, osservazione e maturazione, in piena coerenza con i principi che da sempre guidano la famiglia Nonino e l’Azienda (eletta ‘Migliore distilleria del Mondo’, Spirit Brand/Distillery of the Year a San Francisco nel 2020): qualità, profondità e visione a lungo termine, valori condivisi con la prestigiosa giuria internazionale presieduta da Antonio Damasio e composta da Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin.
La nuova dimensione biennale permetterà di internazionalizzare ulteriormente il Premio, con eventi e dialoghi organizzati nelle più importanti Istituzioni delle capitali Europee e del mondo, iniziando da Parigi nel 2026, un momento di incontro e comunicazione internazionali con membri della giuria e premiati, per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo, in un mondo in continua evoluzione.
“La prossima edizione del Premio Nonino in Friuli si terrà il 30 gennaio 2027 nelle Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto in provincia di Udine, un’edizione speciale, pensata per raccontare con ancora più forza il legame tra cultura, territorio e visione imprenditoriale della nostra Famiglia”, dichiarano Giannola, Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino assieme alla Giuria del Premio.




