Diecimila scout da 27 Paesi alla Carnia: Ampezzo e Socchieve si preparano a Eurojam 2027

Un momento del vertice ad Ampezzo.

La Carnia si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti scout più importanti a livello internazionale. Nell’agosto 2027 saranno circa 10mila gli scout attesi tra Ampezzo e Socchieve, provenienti da 27 Paesi, per Eurojam 2027, il campo internazionale delle Guide e degli Scout d’Europa Cattolici.

In vista dell’evento si è svolta ad Ampezzo una riunione operativa dedicata alla pianificazione delle attività necessarie per gestire un appuntamento di queste dimensioni. All’incontro, ospitato nella sala consiliare del municipio, hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi, il sindaco di Ampezzo Michele Benedetti, il sindaco di Socchieve Coriglio Zanier, il direttore centrale della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia Amedeo Aristei e i referenti dell’organizzazione di Eurojam.

Riccardi: “Sistema regionale pronto a sostenere Eurojam”

Al termine della riunione è intervenuto l’assessore Riccardi, che ha sottolineato il valore dell’appuntamento per il territorio. “Il sistema regionale di Protezione civile e quello sanitario sono pronti a sostenere Eurojam 2027, un appuntamento di grande rilievo che porterà circa 10mila persone nei territori di Ampezzo e Socchieve. Siamo orgogliosi che gli organizzatori di un’iniziativa internazionale abbiano scelto la Carnia e il Friuli Venezia Giulia, favorendo l’incontro con esperienze provenienti da numerosi Paesi”.

Riccardi ha evidenziato anche la necessità di una preparazione articolata per un evento di questa portata. “Un evento di queste dimensioni richiede una programmazione accurata e una stretta collaborazione tra organizzatori, amministrazioni locali e strutture regionali. La riunione di oggi ha permesso di fare il punto sui principali fabbisogni e di definire il percorso di lavoro che accompagnerà la preparazione del campo”.

Due aree tra Ampezzo e Socchieve per il grande campo scout

Eurojam 2027 si svolgerà per dieci giorni, oltre alle fasi necessarie per l’allestimento e lo smontaggio delle strutture. L’organizzazione prevede due grandi aree operative: quella dedicata alle Guide ad Ampezzo e quella destinata agli Scout a Socchieve.

L’iniziativa coinvolgerà complessivamente circa 10mila partecipanti provenienti dai 27 Paesi aderenti all’Unione internazionale delle Guide e Scouts d’Europa. Il campo sarà realizzato interamente all’aperto, secondo il metodo scout, con tende, strutture temporanee e attività organizzate dalle singole unità partecipanti.

Sicurezza, sanità e viabilità: definita la macchina organizzativa

Durante la riunione sono stati affrontati i principali aspetti legati alla gestione dell’evento: dalla sicurezza all’assistenza sanitaria, dalla viabilità ai servizi necessari per il funzionamento delle aree interessate. Il percorso organizzativo proseguirà nei prossimi mesi con il coinvolgimento delle istituzioni competenti e con ulteriori momenti di confronto, tra cui un prossimo incontro con il prefetto di Udine.

Particolare attenzione sarà riservata alla tutela dell’ambiente e alla gestione degli spazi utilizzati durante il campo. Al termine dell’iniziativa è previsto il ripristino delle aree interessate, con l’obiettivo di organizzare un grande appuntamento internazionale mantenendo alta l’attenzione sulla salvaguardia del territorio della Carnia.