Le scuole di Buttrio e Pasian di Prato vincono il premio Angelo Pezzarini

Premiate la primaria di Buttrio e alla secondaria di Pavia di Udine.

È sempre emozionante la cerimonia di premiazione del concorso legato alla Giornata della Memoria e intitolato ad Angelo Pezzarini, iniziativa riservata alle scuole secondarie e alle classi quarte e quinte delle primarie dell’Istituto comprensivo di Pavia di Udine. Il tema scelto per questa edizione, “Ricordare per andare oltre l’indifferenza”, ha guidato gli studenti in un percorso di riflessione profonda su passato e presente.

La scuola primaria di Buttrio ha ottenuto il primo premio per la sezione grafica, presentando un elaborato collettivo nato dal lavoro congiunto delle classi quarte e quinte. Il progetto, costruito come un diario, è il risultato di un percorso che ha intrecciato la figura di Anne Frank, la lettura dell’albo illustrato La valigia di Angelo Ruta e un lavoro di analisi sulle parole legate all’indifferenza e ai modi per contrastarla. La commissione ha premiato l’elaborato con la seguente motivazione: Per aver trasformato la memoria e l’attualità in un elaborato collettivo ricco di speranza, consapevolezza e piccoli gesti che possono cambiare il mondo, contro l’indifferenza. Un lavoro che testimonia sensibilità, impegno e senso civico”.

Per la sezione testi, il primo premio è stato assegnato a un alunno della scuola secondaria di Pavia di Udine, autore di un racconto sull’Olocausto rivissuto attraverso la voce di una nonna che narra la propria esperienza di bambina. La commissione ha sottolineato: L’autore ha saputo cogliere la consapevolezza che l’indifferenza è l’arma più potente. Combatterla è il primo passo per fare la differenza”.

Alla consegna del premio hanno presenziato il sindaco Eliano Bassi e l’assessore all’Istruzione Valter Pezzarini, che si sono complimentati con gli studenti e le insegnanti per il percorso svolto. “Questo concorso – commenta Pezzarini, figlio di Angelo – ha dimostrato quanto i nostri ragazzi sappiano affrontare temi complessi con maturità e sensibilità. Il lavoro delle scuole di Buttrio è un esempio di come la memoria possa diventare un’occasione per riflettere sull’attualità e sulle responsabilità individuali. Ringrazio le docenti per aver saputo guidare gli studenti in un percorso di conoscenza, empatia, cittadinanza attiva”.