Settembre a bordo dei treni storici: sei viaggi tra Medioevo, Pordenonelegge e i borghi del Fvg

Settembre si prepara a essere un mese da vivere anche sui binari in Friuli Venezia Giulia, con sei nuovi appuntamenti a bordo dei treni storici diretti verso alcune delle principali manifestazioni culturali, enogastronomiche e tradizionali del territorio.

Da Friuli Doc a Pordenonelegge, passando per il Medioevo a Valvasone, la Festa dell’Uva a Cormòns, i siti Unesco di Aquileia e Cividale del Friuli e la festa della Madonna delle Fascine a Meduno, le carrozze storiche accompagneranno i viaggiatori alla scoperta della regione durante tutto il mese. L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia insieme a FS Treni Turistici Italiani, con il supporto tecnico e operativo di PromoTurismoFVG, e punta a unire turismo lento, mobilità sostenibile ed eventi locali.

Il primo viaggio verso il Medioevo di Valvasone

Il calendario prenderà il via domenica 6 settembre con il Treno storico Città del Medioevo, in partenza da Trieste e diretto a Valvasone-Arzene. L’occasione sarà la rievocazione del Medioevo a Valvasone, che ogni anno trasforma il borgo con spettacoli, animazioni, ambientazioni storiche, scorci medievali e tavole imbandite. Per i passeggeri del treno storico l’ingresso alla manifestazione sarà gratuito.

Durante il viaggio e alla stazione saranno inoltre proposti approfondimenti sulla storia e sulla cultura ferroviaria a cura dell’associazione Museo stazione Trieste Campo Marzio.

A Udine il treno speciale per Friuli Doc

Sabato 12 settembre sarà invece la volta del Treno storico Friuli Doc, con partenza da Trieste e fermate a Monfalcone e Gorizia, prima dell’arrivo a Udine. I viaggiatori potranno così raggiungere direttamente il centro cittadino durante Friuli Doc, la grande manifestazione dedicata alle eccellenze del Friuli Venezia Giulia tra piatti della tradizione, degustazioni, prodotti tipici, musica, spettacoli, mostre, laboratori e iniziative per le famiglie.

Da Aquileia a Cividale.

Il giorno successivo, domenica 13 settembre, partirà il Treno storico delle Città Unesco da Trieste ad Aquileia e Cividale. La prima tappa della giornata sarà Aquileia, con la visita a uno dei siti archeologici più importanti d’Italia, dal foro romano alla Basilica patriarcale. Nel pomeriggio il viaggio proseguirà alla scoperta di Cividale del Friuli, dove è previsto un walking tour dedicato al patrimonio longobardo della città ducale.

Pordenonelegge raggiungibile con due treni storici

Altro appuntamento atteso sarà quello di sabato 19 settembre, quando il Treno storico Pordenonelegge raggiungerà Pordenone con due partenze, una da Treviso e una da Trieste. La destinazione sarà la Festa del libro con gli autori, tra gli appuntamenti letterari più importanti a livello nazionale.

Sulla tratta Udine-Pordenone salirà a bordo anche una speciale “viaggiatrice narrante”: la scrittrice Raffaella Cargnelutti, che accompagnerà il viaggio raccontando storie friulane tratte dai suoi romanzi e dalle sue testimonianze.

Festa dell’Uva e Abbazia di Rosazzo

Domenica 20 settembre il protagonista sarà invece il Treno storico tra Abbazie, vigneti e colline, in partenza da Trieste. La prima destinazione sarà Cormòns, in occasione della tradizionale Festa dell’Uva, dedicata alla vendemmia e ai prodotti del territorio tra musica, colori e specialità locali.

La giornata continuerà quindi verso l’Abbazia di Rosazzo, uno dei luoghi storici più suggestivi della regione, immerso tra i vigneti e le colline friulane.

L’ultima corsa di settembre porta a Meduno

A chiudere il programma sarà sabato 26 settembre il Treno storico alla scoperta di Meduno. Le carrozze storiche degli anni Trenta partiranno da Trieste per raggiungere Meduno in occasione della Festa della Madonna delle Fascine, celebrazione profondamente legata alla comunità locale.

Il programma comprende anche la festa della Transumanza, tra abiti tradizionali, musica, gastronomia e antiche usanze del territorio.

Informazioni, prezzi e come comprare i biglietti.

Nel corso del 2026 sono previste complessivamente 38 corse, con itinerari dedicati alle località regionali e alle principali manifestazioni. Una particolare attenzione è stata riservata anche al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e a Pordenone, che nel 2027 sarà Capitale italiana della Cultura.

Le tariffe sono promozionali e non cambiano in base alla lunghezza del percorso. Il biglietto di andata e ritorno sui treni trainati da locomotiva elettrica o diesel costa 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti, mentre sotto i quattro anni il viaggio è gratuito. Per i treni con locomotiva a vapore il costo sale a 15 euro per gli adulti e 7,50 euro per i bambini, sempre con gratuità per i più piccoli.

È possibile acquistare anche la sola corsa di andata o di ritorno. Non è invece prevista la prenotazione del posto a sedere. La capacità massima indicata per ciascun treno storico è di 250 passeggeri. I biglietti vengono messi in vendita due settimane prima della data prevista attraverso i canali ferroviari, nelle biglietterie, ai self-service delle stazioni e nelle agenzie abilitate, fino a esaurimento dei posti.

Le carrozze, restaurate per conservare le caratteristiche originarie, possono non disporre di alcune comodità dei convogli moderni, come climatizzazione o riscaldamento centralizzato. È inoltre possibile trasportare la bicicletta, anche se i posti dedicati sono limitati e non prenotabili.