In Val Degano debutta il bus a chiamata: ecco come funziona

Il bus a chiamata in Val Degano.

Partirà il prossimo 20 giugno il nuovo servizio sperimentale di bus a chiamata di Tpl Fvg, UD on Demand, che servirà ad ampliare e migliorare il servizio di trasporto pubblico per i cinque Comuni della Val Degano (Comeglians, Prato Carnico, Ovaro, Rigolato e Forni Avoltri). Le fermate già esistenti potranno essere utilizzate per accedere al nuovo servizio, 34 quelle nuove per collegare le località non servite dai mezzi pubblici.

A darne conto, oggi nella sede della Comunità di montagna della Carnia a Tolmezzo, è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti con gli amministratori comunali coinvolti nel progetto. “Si tratta di una piccola rivoluzione culturale, un passo importante verso una diversa e più moderna idea di trasporto pubblico che la Regione ha sempre sostenuto con convinzione e che contribuisce a rafforzare il servizio nell’area. Basti pensare che oltre alle fermate esistenti utilizzate anche per i servizi a chiamata, ci saranno 34 nuove fermate in più che saranno collegate da un servizio pubblico per la prima volta“.

“Oggi la tecnologia – ha proseguito l’assessore  regionale – consente di costruire un’offerta di mobilità non più passiva ma personalizzata, più vicina alle esigenze delle persone, e al contempo di razionalizzare i collegamenti nelle aree più periferiche del territorio, dove la domanda è tradizionalmente debole”.

L’esponente della Giunta regionale ha espresso un ringraziamento alle Amministrazioni comunali per la fattiva collaborazione: “E’ fondamentale il ruolo dei Comuni anche nel coinvolgimento della popolazione per introdurre le novità di un servizio che ha accolto molte delle segnalazioni che sono arrivate dal territorio per poter offrire le migliori soluzioni possibili”.

UD on Demand, come è stato spiegato, è nato per facilitare gli spostamenti durante le fasce orarie poco frequentate e anche per dare una risposta alle persone che vivono in zone poco raggiungibili e collegate e che spesso possiedono anche ridotte capacità motorie.

Per questo si è deciso di attivare in via sperimentale per dodici mesi un nuovo servizio aggiuntivo, che inizialmente coinvolgerà la Val Degano e poi si estenderà ad altre vallate carniche. I normali servizi di linea nelle fasce orarie di punta per studenti e lavoratori e negli altri orari non serviti dai servizi a chiamata, continueranno a svolgersi regolarmente.

Il percorso è stato avviato a febbraio, dopo diverse riunioni tra gli uffici regionali, Tpl Fvg e i singoli Comuni: un iter necessario per affinare il progetto prima e presentarlo poi alla cittadinanza e ai portatori d’interesse. L’analisi alla base dello studio si è basata sui principali punti di riferimento del territorio e dei servizi localizzati invece ad una certa distanza dai Comuni serviti. Si è così passati ad identificare le necessità degli utenti nel raggiungere uffici pubblici, ambulatori, farmacie, mercati, esercizi commerciali e associazioni di vario tipo.

I nuovi servizi, totalmente accessibili anche per le persone a ridotta mobilità tramite l’utilizzo di mezzi attrezzati con pedana per carrozzine, consentiranno una maggiore capillarità e le fermate aggiuntive permetteranno di raggiungere circa 500 abitanti in più grazie alle nuove 17 località servite.

Il servizio di trasporto consentirà di spostarsi facilmente nelle ore non di punta (dalle 8.30/9.00 alle 12.00 e dalle 15 alle 17) dal lunedì al sabato, sia tra le frazioni del Comune sia tra due Comuni diversi. Sarà quindi possibile poi raggiungere la dorsale principale, quella che viene attraversata dalla linea che collega Sappada a Tolmezzo che verrà arricchita da una nuova corsa verso Nord alle 9.30 e verso Sud alle 11.

Come prenotare.

Nel dettaglio, i mezzi del servizio a chiamata saranno prenotabili tramite call center o app in orari diversi in base al paese interessato dal servizio: a Forni Avoltri e Comeglians il lunedì mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 17, a Comeglians e Rigolato il martedì giovedì e sabato dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 17, mentre a Prato Carnico e a Ovaro tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 17.

Sarà necessario scaricare la App UD on Demand, registrando il profilo che poi verrà memorizzato per gli accessi successivi, per prenotare l’indirizzo del punto di partenza e di arrivo, anche selezionandoli sulla mappa, insieme agli orari e al numero dei passeggeri. 

L’utente avrà la possibilità di prenotare corse ricorrenti e indicare anche la necessità di una sedia a ruote per persone con difficoltà motorie. E’ sempre possibile, per chi non vuole utilizzare la App, chiamare il call center al numero 040 9712344, attivo tutti i giorni dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30.

Le corse potranno essere prenotate con largo anticipo ma sarà fondamentale ricordare che saranno possibili solamente se la prenotazione avviene fino a 3 ore prima dell’orario di partenza richiesto.

Il servizio sarà effettuato da minibus adatti alle strade di montagna e dotati di un allestimento idoneo ad accogliere persone con ridotte capacità motorie. Il biglietto, del valore di 1,35 euro, potrà essere acquistato anche a bordo oppure in tutte le rivendite autorizzate da TPL FVG e sarà utilizzabile per il solo servizio a chiamata.

Le nuove fermate si trovano a Comeglians in località Maranzanis, in Villaggio Braida e in località Braida mentre ad Ovaro ad Entrampo. A Prato Carnico sarà invece possibile utilizzare la navetta in tre diversi punti: Sostasio, Prico, Truia, Pradumbli, Muliton e Prato.

A Rigolato invece a Tors, Givigliana, Ludaria in tre punti differenti e poi Riciol, Stalis, Vuezzis, Soclap, Gracco e Valpicetto.

Il percorso di utilizzo dei servizi a chiamata da parte della popolazione sarà supportato da una specifica attività di informazione da parte della cooperativa “Cramars”, che ha già partecipato attivamente all’illustrazione del servizio alla popolazione.

Fondamentale sarà anche la fase di monitoraggio, realizzata con continuità lungo tutto l’anno di sperimentazione e che consentirà, attraverso una continua condivisione con il territorio, di affinare ulteriormente il servizio in corso di realizzazione.