“Avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare”: con queste parole la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha spiegato la sua presenza a sorpresa al Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto, svoltosi oggi 21 giugno a Gemona del Friuli nel cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976.
Intervistata da Telefriuli, la premier ha raccontato di aver voluto essere presente per rendere omaggio alle Penne Nere e ringraziarle per il loro impegno al servizio del Paese. “Non era tanto che ero passata da queste parti, ma l’ultima volta ero qui per un’altra ragione. Ho pensato che fosse doveroso. Era anche un’occasione per ringraziare gli Alpini per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Sono venuta a dire grazie a queste persone”, ha dichiarato.
Una partecipazione accolta dagli applausi
La visita della presidente del Consiglio, annunciata solo durante la manifestazione dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ha rappresentato uno dei momenti più significativi della giornata, richiamando l’attenzione dei numerosi partecipanti presenti a Gemona.
L’edizione 2026 dell’Adunata ha assunto un valore particolarmente simbolico perché dedicata al ricordo del terremoto del Friuli del 1976 e alla straordinaria ricostruzione che seguì al sisma, nella quale gli Alpini svolsero un ruolo fondamentale.
Zilli: «Evento straordinario e organizzazione eccellente»
Al termine della manifestazione, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha espresso soddisfazione per la riuscita dell’evento, sottolineando l’elevata partecipazione. “Alla fine di questa straordinaria adunata desidero sottolineare il grande valore degli Alpini e l’eccellenza organizzativa dimostrata dalla sezione Ana di Gemona e dal suo presidente, Ivo Del Negro, custodi di una storia gloriosa lunga cent’anni”, ha dichiarato.
Secondo Zilli, l’affluenza ha superato ogni aspettativa, richiamando partecipanti da tutta Italia e anche dalle sezioni estere. “La presenza della presidente Meloni ha onorato ulteriormente il nostro territorio e l’intera manifestazione. Siamo orgogliosi della perfetta riuscita dell’evento e del clima di grande serenità e soddisfazione che si è respirato”.
Il passaggio della Stecca a Treviso
La giornata si è conclusa con il tradizionale passaggio della Stecca dalla sezione Ana di Gemona a quella di Treviso, che ospiterà la prossima edizione del raduno. “L’auspicio – ha concluso Zilli – è che tutti possano tornare in Friuli Venezia Giulia e a Gemona per vivere nuovamente quel profondo spirito di fratellanza che lega i friulani alle Penne Nere”.
