Gorizia ricorda la tragedia di Arsia: Stella al merito ai 185 minatori caduti

La commemorazione, nella chiesa di Sant'Ignazio, a Gorizia, della tragedia avvenuta ad Arsia nel 1940

Così Gorizia ricorda la tragedia di Arsia: Stella al merito del lavoro ai minatori caduti.

A Gorizia si è svolta la cerimonia per l’86° anniversario della tragedia mineraria di Arsia del 28 febbraio 1940, costata la vita a 185 minatori e considerata la più grave catastrofe mineraria italiana. Un’edizione particolarmente significativa, celebrata all’indomani del conferimento alla memoria della Stella al merito del lavoro ai lavoratori scomparsi, con decreto del presidente della Repubblica Italiana.

Nel corso dell’iniziativa, il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, ha sottolineato il valore simbolico del riconoscimento, definendolo un atto che rende onore alle vittime e testimonia la vicinanza delle istituzioni alle loro famiglie. “La memoria – ha affermato – non è solo un dovere formale, ma un impegno concreto che richiama alla responsabilità e alla tutela della dignità del lavoro”.

Il presidente del Cr Fvg, Mauro Bordin (primo a destra), prende parte alla commemorazione, a Gorizia, della tragedia avvenuta ad Arsia il 28 febbraio 1940

La commemorazione ha preso avvio con una messa nella chiesa di Sant’Ignazio, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro e dagli interventi delle autorità. Presenti, tra gli altri, il console provinciale di Udine della Federazione dei Maestri del Lavoro Roberto Kodermatz, il sindaco di Arsia Leo Knapic e l’assessore del Comune di Gorizia Silvana Romano.

Il sindaco Knapic ha infine invitato la cittadinanza a partecipare alla commemorazione ufficiale in programma il 28 febbraio nel comune istriano, nel giorno esatto dell’anniversario della tragedia.