I 5 migliori percorsi di trekking invernale del Friuli Venezia Giulia

I 5 migliori percorsi di trekking invernale del Friuli Venezia Giulia: natura, neve e panorami da cartolina.

Il Friuli Venezia Giulia è una regione sorprendente anche nella stagione fredda, per gli appassionati di trekking invernale. Tra le sue valli innevate, le foreste silenziose e le alte creste delle Alpi Carniche e Giulie, si aprono alcune delle migliori opportunità per il trekking invernale e le ciaspolate in Italia. Con percorsi adatti a tutti i livelli, dal principiante all’escursionista esperto, la stagione fredda qui diventa un invito a esplorare sentieri magici sotto la neve.

1. Monte Lussari: il pellegrinaggio innevato tra storia e panorami.

Uno dei percorsi più suggestivi d’inverno è la salita al Monte Lussari, dominato dal borgo omonimo, antico luogo di pellegrinaggio che sembra sospeso tra cielo e neve.

Questo itinerario ripercorre il Sentiero del Pellegrino (CAI 613): si parte nei pressi della funivia di Tarvisio e si risale tra boschi e ruscelli ghiacciati fino al piazzale del santuario. Il panorama spazia sulle alte vette delle Alpi Giulie, tra Jôf Fuart e Montasio. Il percorso è di media difficoltà, lungo circa 10 km andata e ritorno, e richiede ciaspole o ramponi a seconda delle condizioni della neve.

Consigliato per chi cerca un trekking invernale intenso con paesaggi da cartolina.

2. Val Saisera Wild Track: tranquilla passeggiata nel cuore del Tarvisiano.

Nella Val Saisera, poco distante da Tarvisio, si snoda un percorso ad anello perfetto per chi ama camminare nella neve senza dislivelli impegnativi.

Il Saisera Wild Track attraversa boschi secolari, radure innevate e scenari alpini incontaminati. L’itinerario, di circa 11 km complessivi con pochi metri di dislivello, è ideale anche per famiglie e per chi cerca una camminata rilassante nella natura. Lungo il tragitto si possono esplorare anche basi storiche austro-ungariche e fare soste in agriturismi e rifugi tradizionali.

Scelta perfetta per trekking moderati in inverno con possibile sosta gastronomica.

trekking fvg

3. Foresta di Pramosio e Malga Pramosio: natura selvaggia in Carnia.

Per chi desidera immergersi nella natura più selvaggia e silenziosa del Friuli, l’escursione nella Foresta di Pramosio con arrivo alla Malga Pramosio è un must.

Partendo da Cleulis (Paluzza), il sentiero attraversa una delle foreste più incontaminate della Carnia. Il percorso è lungo circa 8,5 km con un dislivello di circa 700 m, e regala scorci mozzafiato sulla valle innevata. Le ciaspole facilitano la progressione nei tratti più profondi di neve.

Ideale per escursionisti con un buon livello di allenamento e desiderosi di paesaggi incontaminati.

4. Forni di Sopra: malghe, boschi e silenzi alpini tra Tartoi e Tragonia.

Nel cuore delle Dolomiti Friulane, tra i boschi di abete e larice, si snoda un itinerario perfetto per una ciaspolata invernale: Forni di Sopra verso le malghe Tartoi e Tragonia.

La partenza è dal centro di Forni di Sopra: si segue una strada forestale battuta fino alle casere e malghe dove lo scenario innevato diventa protagonista. Il percorso è moderato e adatto anche a camminatori con esperienza media, con viste spettacolari sulle montagne circostanti.

Un trekking invernale equilibrato, con distribuzione ideale tra natura e storia locale.

5. Laghi di Fusine e Rifugio Zacchi: magia glaciale tra specchi gelati.

Nel Tarvisiano, i Laghi di Fusine Superiore e Inferiore offrono un trekking invernale insolito ma indimenticabile.

Il giro dei laghi con ciaspole o ramponcini regala un’atmosfera quasi irreale: le acque gelide, le cime attorno e i riflessi del paesaggio creano uno scenario da fiaba. Proseguendo verso il Rifugio Zacchi, la pista battuta diventa perfetta per una camminata tranquilla con vista sulle montagne innevate.

Consigliato per chi cerca un trekking invernale più breve ma altamente scenografico.

Consigli pratici per il trekking invernale nel Fvg.

  • Attrezzatura: ciaspole o ramponcini, bastoncini da trekking, abbigliamento tecnico a strati e scarpe impermeabili.
  • Sicurezza: informarsi sulle condizioni della neve e rischio valanghe, soprattutto ad alta quota.
  • Logistica: molti itinerari partono da borghi facilmente raggiungibili in auto o mezzi pubblici durante l’inverno.
  • Gastronomia: numerosi rifugi e agriturismi lungo il percorso permettono pause rigeneranti con prodotti tipici friulani.

In sintesi, il Friuli Venezia Giulia d’inverno offre una varietà di percorsi di trekking che va dal semplice anello nei boschi alle ciaspolate alpine con panorami mozzafiato. Che tu sia un camminatore alle prime armi o un escursionista esperto, qui troverai sentieri indimenticabili sotto la neve.