Al via il Settembre Latisanese: il centro si anima tra musica, cultura e tradizioni

L'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini all'inaugurazione del Settembre latisanese

Parte la 33esima edizione del Settembre Latisanese.

Ha preso il via a Latisana la 33esima edizione del Settembre Latisanese, appuntamento ormai storico che porta nel centro cittadino un ricco calendario di eventi dedicati all’intrattenimento, alla cultura, alla musica e alla valorizzazione delle realtà locali. L’inaugurazione si è tenuta in piazza Indipendenza, alla presenza di amministratori, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni del territorio.

A intervenire anche l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini, che ha sottolineato il ruolo della manifestazione nella promozione della città e nello sviluppo dell’offerta turistica.

“Il Settembre Latisanese è un appuntamento che ogni anno dimostra quanto gli eventi sappiano rendere vivo un territorio, coinvolgendo cittadini, visitatori, attività economiche e associazioni. Una manifestazione ricca di iniziative che contribuisce a promuovere Latisana e la sua identità, valorizzandone le peculiarità e rafforzandone l’attrattività turistica”, ha affermato Bini.

Il programma completo e le novità

A Latisana presenze turistiche in crescita del 50,8%

La manifestazione diventa anche l’occasione per fare il punto sull’andamento del turismo. Nei primi sei mesi del 2026 le presenze turistiche nel Comune di Latisana hanno raggiunto quota 20mila, facendo segnare una crescita del 50,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.

“Eventi come questo – ha proseguito Bini – contribuiscono a costruire un’offerta turistica capace di andare oltre la stagione balneare e di mettere in rete le diverse componenti del territorio. La crescita dei flussi dimostra che Latisana sta rafforzando il proprio ruolo all’interno dell’offerta turistica regionale”.

Un percorso che la Regione punta a sostenere anche attraverso il Distretto del commercio, con iniziative per la valorizzazione del centro storico e delle produzioni locali e per lo sviluppo di forme di turismo slow ed esperienziale. “Su questa crescita la Regione intende continuare a investire – ha aggiunto l’assessore Bini – anche attraverso il Distretto del commercio, con interventi dedicati alla valorizzazione del centro storico, delle produzioni locali e allo sviluppo del turismo slow ed esperienziale. Latisana sta dimostrando di saper utilizzare bene gli strumenti messi a disposizione dalla Regione e il Distretto, pur essendo ancora in una fase di start up, sta lavorando nella direzione giusta”.

Bini ha evidenziato anche le difficoltà che continuano a interessare il commercio tradizionale: “Non è un periodo semplice per i centri storici, per le botteghe e più in generale per le attività economiche. Proprio per questo è importante riconoscere il lavoro di chi amministra e la capacità di utilizzare concretamente le opportunità disponibili. Qui si sta lavorando bene e i primi risultati si stanno vedendo”.

Una manifestazione che supera i trent’anni

Arrivato alla 33esima edizione, il Settembre Latisanese continua così a rappresentare uno dei principali momenti di incontro della comunità, costruito grazie alla collaborazione tra amministrazione, associazioni, attività economiche e volontari.

“Trent’anni e più di una manifestazione non sono una banalità – ha concluso Bini -. Significa che queste giornate sono sentite dalla comunità e che c’è una volontà forte di continuare a costruire insieme. Iniziative come questa sono possibili grazie al lavoro di tanti: amministratori, associazioni, attività economiche, volontari e anche dipendenti e collaboratori comunali che spesso lavorano dietro le quinte per garantire che tutto si svolga in sicurezza e con professionalità. A tutti loro va il nostro ringraziamento”.

All’inaugurazione erano presenti anche l’onorevole Graziano Pizzimenti, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il sindaco di Latisana Lanfranco Sette, il sindaco di Precenicco Andrea De Nicolò, il sindaco di Rivignano Teor Fabrizio Mattiussi, il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D’Altilia, il sindaco di Muzzana del Turgnano Genziana Buffon, il presidente del Comitato regionale delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia Pietro De Marchi e rappresentanti delle Forze dell’ordine.

Nautica, oltre 3,5 milioni per il settore

Tra i temi richiamati durante l’inaugurazione anche quello della nautica, comparto particolarmente importante per l’area di Latisana e Aprilia Marittima. La Regione ha già previsto oltre 3,5 milioni di euro per nuove misure rivolte alle imprese e ai territori.

“Un’attenzione particolare riguarda inoltre la nautica, un comparto strategico per l’economia e il turismo regionale e particolarmente rilevante per Latisana e Aprilia Marittima – ha continuato Bini -. Anche nel 2026 proseguirà il sostegno della Regione al settore, con oltre 3,5 milioni di euro già stanziati per nuove misure a favore delle imprese e dei territori: risorse destinate all’innovazione di porti, marine e darsene, al refitting e alla demolizione delle unità da diporto, all’acquisto di motori a basso impatto ambientale e allo sviluppo della nautica a fini turistici e formativi”.

L’assessore ha infine sottolineato la collaborazione tra le diverse amministrazioni dell’area: “Quello che vediamo qui è soprattutto un territorio che ha saputo fare squadra. La presenza questa sera di tanti sindaci e rappresentanti delle istituzioni è un segnale importante e non scontato: l’unione fa la forza. Se continuiamo a lavorare insieme, mettendo a sistema competenze, idee e strumenti, possiamo continuare a costruire risultati concreti per le nostre comunità”.