Il simbolo dell’amore nel cuore di Sclaunicco: inaugurata la Panchina di Giulietta e Romeo

Una nuova panchina arricchisce piazza San Valentino a Sclaunicco di Lestizza. Non è però una seduta qualunque: ha la forma di un grande cuore ed è stata pensata come installazione simbolica dedicata all’amore, all’incontro e alla condivisione.

Si tratta della Panchina di Giulietta e Romeo, inaugurata venerdì 10 luglio alla presenza dell’amministrazione comunale e di numerosi cittadini. L’opera nasce con l’obiettivo di valorizzare uno spazio del paese attraverso arte e creatività, trasformando un elemento di arredo urbano in un luogo capace di attirare attenzione e creare occasioni di socialità.

Dopo il tradizionale taglio del nastro, i presenti hanno preso parte al brindisi inaugurale in un clima di festa e condivisione. All’evento erano presenti il sindaco di Lestizza Eddi Pertoldi, l’assessore alla Cultura Daniela Marangone e la consigliera di Sclaunicco Roberta Paiani, che hanno sottolineato il valore di iniziative capaci di unire cultura, creatività e valorizzazione del territorio.

Un’opera tra arte e comunità.

La Panchina di Giulietta e Romeo nasce da un progetto ideato e coordinato da Elena Iuri, amministratore unico di City Advertising, realtà impegnata nella promozione del territorio attraverso iniziative di comunicazione, cultura e marketing territoriale.

A progettare e realizzare l’opera sono stati il designer Stefano Borella e l’architetto Francesco Borella, che hanno reinterpretato il simbolo del cuore trasformandolo in una panchina dal forte richiamo visivo. L’idea è quella di creare uno spazio dove le persone possano fermarsi, scattare una fotografia, incontrarsi e vivere la piazza in modo diverso.

La nuova installazione si inserisce in un percorso di valorizzazione degli spazi pubblici attraverso interventi capaci di coniugare estetica, identità locale e partecipazione. La panchina non è soltanto un elemento funzionale, ma un segno che punta a dare carattere alla piazza e a raccontare il legame tra luoghi e comunità, valorizzando il territorio grazie all’incontro tra creatività e patrimonio locale.