La Festa delle cape di Lignano Sabbiadoro si conferma non solo uno degli appuntamenti enogastronomici più amati della località balneare, ma anche un grande motore di solidarietà. L’edizione 2026 della storica manifestazione organizzata dall’associazione Pescatori al mare permetterà infatti di devolvere 38mila euro in beneficenza, destinati a realtà del territorio lignanese e ad associazioni attive anche a livello regionale.
Il dato è emerso durante l’assemblea ordinaria dei soci volontari dell’associazione, che si è svolta nella sede sociale di via Palestro per l’approvazione del bilancio e la presentazione della relazione sull’ultima edizione della festa.
Un risultato importante per il territorio

A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, intervenuto all’assemblea.
“È un risultato straordinario – ha dichiarato Bordin –. I 38mila euro destinati alla beneficenza andranno a favore di realtà del territorio di Lignano ma anche di livello regionale, offrendo la possibilità di aiutare numerosi sodalizi. Le istituzioni non possono che essere soddisfatte di fronte a un impegno di questo tipo”.
La Festa delle cape, ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale, ha un valore che va oltre il dato economico. “È importante di per sé per la grande partecipazione che riesce a richiamare e per il successo che continua a registrare anno dopo anno diventando appuntamento enogastronomico di riferimento per residenti e turisti”, ha sottolineato Bordin.
Sedicimila porzioni servite e 85 volontari al lavoro
A illustrare i risultati dell’edizione 2026 è stato il presidente dell’associazione Pescatori al mare, Amerigo Pozzatello, che ha presentato numeri particolarmente significativi. Durante la manifestazione sono state servite 16mila porzioni, grazie al lavoro e alla disponibilità di 85 volontari.
Sono cifre che raccontano la forza organizzativa dell’associazione e la capacità della festa di unire partecipazione, tradizione marinara e spirito solidale. Dietro ogni edizione, infatti, c’è il lavoro di decine di persone che mettono a disposizione tempo, energie e passione per mantenere viva una manifestazione profondamente legata all’identità di Lignano.
Il ringraziamento del sindaco Laura Giorgi
All’assemblea era presente anche il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi, che ha voluto ringraziare l’associazione e tutti i volontari per l’impegno dimostrato.
“La Festa delle Cape rappresenta una delle espressioni più autentiche dello spirito di Lignano e l’entusiasmo della nostra comunità nel mettersi al servizio degli altri”, ha commentato il sindaco Giorgi, presente all’assemblea ordinaria dei soci volontari dell’associazione Pescatori al mare.
“I numeri presentati e riferiti all’edizione 2026 – ha aggiunto – testimoniano la forza del volontariato lignanese e la capacità di questa manifestazione di unire tradizione, accoglienza e solidarietà. Dietro la Festa delle Cape ci sono l’impegno, la passione e la generosità di decine di volontari che a ogni edizione vi dedicano tempo ed energie”.
Per il primo cittadino, il valore dell’iniziativa sta anche nella sua ricaduta concreta sul territorio. “Sapere che il successo dell’evento si tradurrà in un aiuto concreto per tante associazioni e realtà del territorio rappresenta il risultato più bello e significativo”, ha sottolineato Giorgi.
“A nome dell’Amministrazione comunale – ha concluso il sindaco – ho voluto ringraziare l’Associazione Pescatori al mare e tutti i volontari che rendono possibile questo straordinario esempio di partecipazione e attenzione verso il prossimo”.
