Snaidero, la verniciatura non chiude: contratto di solidarietà di 12 mesi

Il tavolo istituzionale convocato nella sede della Regione a Udine con l'azienda Snaidero

Scongiurata la chiusura del reparto verniciatura alla Snaidero: sarà attivato un contratto di solidarietà in deroga.

Si apre uno spiraglio positivo nella vertenza Snaidero dopo il tavolo istituzionale convocato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. L’incontro, tenutosi questa mattina nella sede regionale di Udine con azienda, sindacati e Confindustria Udine, ha permesso di scongiurare l’immediata chiusura del reparto verniciatura dello stabilimento di Majano e di riaprire il confronto sulle prospettive occupazionali dei 27 lavoratori coinvolti. Al centro dell’intesa, la prossima sottoscrizione di un contratto di solidarietà in deroga della durata di 12 mesi per tutti i dipendenti.

“Il tavolo convocato dalla Regione sulla vertenza di Snaidero ha consentito di affrontare una criticità che prevedeva la chiusura del reparto verniciatura, la sua esternalizzazione e il conseguente venir meno delle prospettive occupazionali per 27 lavoratori: l’azienda ha riaperto il confronto con le organizzazioni sindacali, comunicando la prossima sottoscrizione di un contratto di solidarietà in deroga della durata di 12 mesi per tutti i lavoratori – hanno spiegato gli assessori regionali alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, e al Lavoro, Alessia Rosolen – . È un passaggio che reputiamo costruttivo e positivo, che conferma il valore del dialogo istituzionale e sindacale, nella consapevolezza che il percorso richiede attenzione costante e responsabilità condivisa. La Regione seguirà con la massima attenzione l’evoluzione della situazione, affiancando lavoratori e impresa con gli strumenti delle politiche del lavoro e del sostegno alle attività produttive”.

“L’incontro di oggi ha confermato la condivisione di un percorso che, anche grazie a un ulteriore anno di contratto di solidarietà, potrà accompagnare l’individuazione delle soluzioni più adeguate per sostenere la produzione e l’occupazione nel sito di Majano. È una linea che la Regione ha sostenuto con coerenza fin dall’avvio del tavolo e che oggi trova una conferma, insieme alla piena disponibilità a mettere a disposizione delle parti tutti gli strumenti di politica industriale e del lavoro” hanno aggiunto Bini e Rosolen.

L’incontro e il confronto con l’azienda.

Nel corso dell’incontro è stata espressa soddisfazione per la prosecuzione del confronto tra azienda e sindacato, nella consapevolezza che il dialogo continuerà nei prossimi mesi e che la Regione manterrà la massima attenzione sull’evoluzione delle criticità che interessano una realtà industriale strategica per il Friuli Venezia Giulia.

A seguito dell’incontro in Regione del 16 gennaio scorso, l’azienda e le organizzazioni sindacali si sono incontrate con l’obiettivo di individuare una soluzione per le persone del reparto verniciatura. Dal confronto tra le parti sono emersi alcuni punti di incontro: il reparto verniciatura non chiuderà il 2 febbraio, come annunciato in precedenza, e l’azienda attiverà per tutti i lavoratori un contratto di solidarietà in deroga della durata di 12 mesi, che consentirà di disporre del tempo necessario per trovare soluzioni. In questo contesto, l’azienda si impegnerà ad attuare tutte le possibili azioni a favore dei lavoratori, in aggiunta alle politiche attive promosse dalla Regione. Il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali continuerà nei prossimi mesi.