Nasce il Villaggio dell’Arte al Città Fiera: inaugurate le prime due mostre tra inclusione e identità friulana

Ha aperto i battenti al Città Fiera un nuovo spazio culturale dedicato all’incontro tra arte, inclusione e valorizzazione del territorio.

Ha aperto le porte al Città Fiera il Villaggio dell’Arte, un nuovo spazio culturale ospitato nell’Office Gallery al primo piano della zona Viola. Il progetto si propone come un punto d’incontro tra arte, inclusione e identità territoriale e ha preso il via con il taglio del nastro e l’inaugurazione delle prime due mostre: “Oltre lo sguardo” e “Il ‘900 Friulano”.

Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, associazioni ed esponenti del mondo culturale e artistico del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e della vicina Slovenia.

Il sostegno della Regione

Tra i sostenitori dell’iniziativa figura la Regione Friuli Venezia Giulia. Il vicegovernatore Mario Anzil ha definito il Villaggio dell’Arte «un luogo con una duplice veste», capace di produrre cultura e favorire l’incontro tra le persone, richiamando i cenacoli della rinascita culturale. Anzil ha inoltre ricordato che il Friuli Venezia Giulia è la Regione che investe di più in Italia nel settore della cultura, grazie anche all’impegno dei numerosi operatori culturali.

Il fondatore di Città Fiera, Antonio Maria Bardelli, ha spiegato che mettere gratuitamente a disposizione gli spazi è stata una scelta naturale, sottolineando l’importanza del dialogo tra luoghi del commercio e luoghi della cultura.

Per Elena Iuri, amministratore unico di City Adv e coordinatrice del progetto, il Villaggio dell’Arte rappresenta uno spazio in cui arte, inclusione e comunità possono creare «ponti di significato, accoglienza e consapevolezza».

Il designer e direttore artistico Stefano Borella ha evidenziato come ogni ambiente sia stato progettato per accogliere sia le opere dei maestri del Novecento sia le creazioni di artisti emergenti e di giovani con autismo o altre disabilità.

Le prime due esposizioni

La prima mostra inaugurale è “Oltre lo sguardo – L’arte come linguaggio: i ragazzi autistici raccontano il mondo”, visitabile per un mese. L’esposizione, promossa da AICS con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e realizzata dalla Fondazione ETS ProgettoAutismo FVG, punta a sensibilizzare il pubblico sul tema dell’autismo attraverso il linguaggio dell’arte.

La presidente della Fondazione, Elena Bulfone, ha definito l’iniziativa un’opportunità che trasforma «la visibilità in dignità e l’inclusione in pratica quotidiana». Il delegato nazionale AICS Giorgio Mior ha invece sottolineato il valore espressivo delle opere realizzate dai ragazzi con autismo.

La seconda esposizione, “Il ‘900 Friulano”, propone un percorso dedicato alla storia e all’identità del territorio attraverso una selezione di opere, alcune inedite, firmate da artisti come Giorgio Celiberti, Gianni Borta, Dino Coccolo, oltre a numerosi lavori provenienti dalla collezione privata Enore Gori Eredi, con opere di Afro Basaldella, Giuseppe Zigaina, Anzil e altri artisti del Novecento. La mostra è curata da Loris Lorenzo Gori.

Il programma dei prossimi mesi

Il Villaggio dell’Arte proseguirà la propria attività con nuove iniziative. A fine luglio è prevista una mostra dedicata agli artisti del Comune di Martignacco. A fine agosto sarà allestita una nuova esposizione, mentre a ottobre verrà inaugurata una mostra fotografica realizzata dai ragazzi dell’AICS FVG nell’ambito di un progetto promosso dal Comitato AICS Udine con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia. I laboratori prenderanno invece il via nel mese di settembre.

Le collaborazioni

Durante l’inaugurazione sono intervenuti anche il presidente della Comunità Collinare Luigino Bottoni, che ha evidenziato la capacità del progetto di unire territori e modalità espressive, e il presidente dell’ARLeF, Eros Cisilino, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa per cultura, turismo, solidarietà e identità del Friuli.

Alla cerimonia erano presenti anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Martignacco Giuseppe Montalto e la presidente del Club Unesco Udine Renata Capria D’Aronco, che ha patrocinato l’evento.