Dopo una breve fase di temperature massime attorno ai 30 gradi, il caldo torna protagonista sul Friuli Venezia Giulia. Un robusto anticiclone di origine africana si sta infatti rafforzando sul Mediterraneo e sull’Italia, dando il via alla terza ondata di calore dell’estate.
L’alta pressione porterà condizioni di tempo stabile, cieli prevalentemente sereni e un progressivo aumento delle temperature, con il caldo che si farà sentire soprattutto in pianura durante il giorno e lungo la costa nelle ore notturne.
Temperature in aumento
Secondo le previsioni, mercoledì 29 luglio il cielo sarà sereno sulla pianura regionale, con temperature massime comprese tra 33 e 35 gradi. Sulla costa i valori saranno più contenuti, con massime tra 28 e 31 gradi, mentre in montagna a 2.000 metri sono previste temperature intorno ai 16 gradi.
La situazione sarà destinata a peggiorare nei giorni successivi. Giovedì 30 luglio il caldo aumenterà ulteriormente, con massime previste tra 34 e 37 gradi in pianura e tra 30 e 33 gradi sulla costa. Le minime saliranno, con valori notturni tra 20 e 22 gradi in pianura e tra 23 e 26 gradi lungo il litorale, favorendo condizioni di afa soprattutto nelle ore notturne.
Venerdì 31 luglio andrà ancora peggio, con temperature massime fino a 35-38 gradi in pianura e ancora valori elevati sulla costa, dove si potranno raggiungere 30-33 gradi. Anche in montagna il caldo sarà evidente, con circa 18 gradi a 2.000 metri.
Una fiammata africana destinata a durare
Secondo le previsioni meteorologiche di 3B Meteo, le anomalie termiche potrebbero raggiungere valori di 8-12 gradi oltre la media stagionale nelle zone interessate dalla struttura anticiclonica.
Il caldo più intenso è atteso nei primi giorni di agosto, quando in diverse aree del Nord Italia (in particolare sulla Pianura Padana) si potrebbero raggiungere valori vicini ai 39-40 gradi, con condizioni particolarmente pesanti anche a causa dell’aumento dell’umidità.
Non solo caldo di giorno: arrivano le notti tropicali
L’ondata di calore non riguarderà soltanto le temperature massime. A rendere più difficile la situazione sarà anche il mancato calo termico durante la notte. Le cosiddette notti tropicali, con temperature minime superiori ai 20-25 gradi, saranno sempre più frequenti e aumenteranno la sensazione di disagio fisico, soprattutto nei centri urbani e nelle zone costiere.
La presenza dell’afa renderà infatti più difficile disperdere il calore accumulato durante il giorno, con temperature elevate anche nelle ore serali.
