A 16 anni vince le Olimpiadi italiane delle Neuroscienze: Monfalcone premia Eros Rigato

A soli 16 anni ha conquistato il primo posto alle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze 2026, portando il nome di Monfalcone ai vertici di una competizione nazionale di altissimo livello. Protagonista del risultato è Eros Rigato, studente del Liceo Scientifico Buonarroti, ricevuto in Municipio dal sindaco Luca Fasan e dall’assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto insieme alla sua famiglia.

Un riconoscimento voluto dall’Amministrazione comunale per celebrare un traguardo considerato di grande prestigio, che consentirà al giovane studente di rappresentare l’Italia anche in prossime competizioni internazionali. Il risultato assume un valore ancora maggiore perché Eros frequenta la classe terza e si è confrontato con studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, quindi più grandi di lui, provenienti da tutta Italia.

Il talento premiato in Municipio

Nel corso dell’incontro, il Comune ha espresso il proprio apprezzamento per un percorso fatto di studio, passione e determinazione. A Eros sono stati consegnati un attestato e il gagliardetto della città di Monfalcone, come simbolico riconoscimento per aver portato il nome della città ai vertici della competizione nazionale.

“Eros è un orgoglio per la sua famiglia, per la scuola e per l’intera città di Monfalcone”, ha sottolineato il sindaco Luca Fasan. “Ha raggiunto un risultato straordinario confrontandosi con studenti più grandi di lui e dimostrando qualità che vanno ben oltre il talento: determinazione, preparazione, impegno e capacità di affrontare le sfide con serietà e metodo”.

Per il primo cittadino, il percorso del giovane studente rappresenta anche un esempio positivo per tanti coetanei. “Sono valori autentici che fanno la differenza non solo nello studio, ma anche nella vita. Il suo percorso dimostra quanto l’atteggiamento mentale sia fondamentale per raggiungere obiettivi importanti”.

Dalla Chimica alle Neuroscienze

Quello ottenuto alle Olimpiadi delle Neuroscienze non è il primo risultato di rilievo per Eros Rigato. Nel 2025 si era già distinto conquistando il titolo di campione regionale di Chimica e ottenendo il quinto posto alle finali nazionali della disciplina.

Al curriculum si aggiungono anche importanti certificazioni linguistiche, tra cui il Cambridge C2 Proficiency in lingua inglese e il livello HSK 5 di lingua cinese mandarino. Un percorso che testimonia una preparazione ampia e una curiosità rivolta a più ambiti del sapere.

“Il risultato ottenuto da Eros è ancora più significativo perché nasce da un percorso affrontato con grande autonomia e spirito di iniziativa”, ha evidenziato l’assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto. “Ha scelto di mettersi alla prova in una disciplina complessa come le neuroscienze, approfondendola da autodidatta e raggiungendo risultati eccezionali”.

La vittoria nella finale nazionale

Le Olimpiadi delle Neuroscienze rappresentano la principale competizione italiana dedicata allo studio del cervello e del sistema nervoso. Dopo aver superato la fase regionale del Friuli Venezia Giulia, Eros si è imposto nella finale nazionale disputata a Camerino, distinguendosi per preparazione e rapidità di risposta nelle prove svolte sia in italiano sia in inglese.

Il giovane frequenta il Liceo Scientifico Buonarroti nell’ambito del percorso di potenziamento a curvatura biomedica, indirizzo che approfondisce le discipline scientifiche e orienta gli studenti verso le professioni sanitarie. “Il mio sogno è diventare neurochirurgo”, ha raccontato Eros.

Un obiettivo ambizioso, sostenuto da un percorso scolastico già ricco di risultati e da una forte passione per la scienza. L’Amministrazione comunale ha voluto rivolgere allo studente l’augurio di proseguire il proprio cammino con lo stesso entusiasmo e la stessa determinazione dimostrati finora.

Significativa anche la storia della famiglia Rigato, che dopo diverse esperienze professionali e personali in giro per il mondo ha scelto di vivere a Monfalcone, apprezzando la qualità della vita e i servizi del territorio. Una scelta che, per il Comune, conferma la capacità della città di attrarre e valorizzare talenti, competenze e nuove opportunità.