Nella cornice della caserma Durli, Palmanova ha ospitato la cerimonia solenne per il 230° anniversario della battaglia del colle del Bricchetto, vicino a Mondovì in cui fu protagonista il Genova Cavalleria che dal 1947 ha eletto la propria casa nella città stellata.
Un momento carico di significato, che ha riunito istituzioni e rappresentanti dell’Esercito per rendere omaggio a un reggimento tra i più antichi d’Italia, oggi profondamente radicato anche in Friuli Venezia Giulia. A sottolinearlo è stato il vicegovernatore Mario Anzil, che ha richiamato il ruolo fondamentale delle donne e degli uomini in divisa, tra memoria storica e impegno quotidiano al servizio della comunità.
“Sono trascorsi 230 anni dalla carica del Bricchetto quando appena 200 Dragoni piemontesi a cavallo sbaragliarono l’avanguardia francese di Napoleone – ha spiegato Anzil – . Per quest’impresa il Reggimento Genova Cavalleria ricevette ben due medaglie d’oro al valor militare. La suggestiva cerimonia organizzata oggi a Palmanova è la migliore occasione per comprendere appieno l’importanza che donne e uomini dell’Esercito rappresentano per la nostra comunità”.
“Con la partecipazione a questa ricorrenza, l’Amministrazione regionale vuole certamente ringraziare chi veste la divisa mosso da profondo spirito di servizio in favore del nostro territorio, ma anche – ha sottolineato Anzil – ricordare il forte legame fra questo reggimento, il più antico della cavalleria italiana, e il Friuli Venezia Giulia”.
Il Genova Cavalleria, 4° dal 1683, anno della sua fondazione, è protagonista della storia del nostro Paese e della nostra regione. Sempre in prima linea, il reggimento 50 anni fa si distinse per l’aiuto alle popolazioni colpite dal devastante terremoto del Friuli, mentre oggi continua a essere impegnato in missioni internazionali e in Italia nell’operazione strade sicure e in diverse attività di protezione civile e gestione delle emergenze.
