Imprese familiari, a Udine il nodo della crescita: confronto tra esperti e aziende del territorio

Crescere, aprirsi a nuovi capitali, aggregarsi o gestire il passaggio generazionale. Le imprese familiari del Nord Est si trovano davanti a scelte che non sono più rinviabili, in uno scenario in cui il cambiamento non è più un’opzione ma una condizione di partenza.

È da qui che prende le mosse la tavola rotonda “Impresa di Famiglia: Crescere, Proteggere e Trasmettere il Valore”, promossa  da Allianz S.p.A. e Allianz Bank Financial Advisors, organizzata dall’agenzia Allianz341 srl Codroipo/Trieste, in programma mercoledì 22 aprile nella sede di Confindustria Udine alle ore 17.30.

Il confronto tra professionisti e imprese.

Al centro della serata, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ci sarà un confronto diretto tra mondo finanziario, assicurativo e professionale per leggere da vicino le trasformazioni che stanno attraversando le aziende del territorio. Non solo passaggi generazionali, ma anche aperture a investitori, operazioni di aggregazione e riorganizzazioni societarie che cambiano gli equilibri della proprietà. Porterà il proprio saluto a inizio lavori Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine.

Interverranno al confronto l’avvocato Luca Ponti e il commercialista Alberto Rigotto, insieme a Massimo Roccia, responsabile Regulatory and Public Affairs di Allianz, e ad Antonio Mocchi, Chief Operating Officer di Allianz Bank Financial Advisors. Il punto di partenza è chiaro: nei prossimi anni sono attese migliaia di operazioni straordinarie nelle imprese familiari italiane, ma il vero discrimine non sarà tanto il tipo di operazione quanto il livello di preparazione con cui le aziende si presenteranno a questi passaggi. Il confronto entrerà nel merito delle scelte concrete che oggi gli imprenditori si trovano davanti: dall’ingresso di soci finanziari al ricorso al debito strutturato, fino alle possibili aggregazioni tra imprese dello stesso territorio, spesso evitate più per ragioni culturali che per reali limiti operativi.

Non mancherà un focus sui rischi meno visibili, quelli interni all’impresa: assetti di governance fragili, eccessiva concentrazione del patrimonio, dipendenza da figure chiave. Elementi che possono pesare in modo decisivo sia nell’accesso al credito sia nel buon esito di operazioni straordinarie.

La riflessione si sposterà poi sul momento più delicato, quello della trattativa, dove aspetti tecnici come due diligence, clausole contrattuali e coperture assicurative diventano determinanti per la tenuta del valore.

L’appuntamento è alle 17.30 con l’accredito, seguito dalla tavola rotonda e da un momento finale di networking. La partecipazione è gratuita previa iscrizione a codroipo1@ageallianz.it