L’avvelenamento di sei grifoni in Austria, causato dal carbofurano, approda in Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. A portare la vicenda all’attenzione della Giunta è il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga Presidente), che ha depositato un’interrogazione a risposta immediata chiedendo di rafforzare le attività di tutela della specie e la cooperazione con le autorità austriache.
La vicenda ha suscitato particolare preoccupazione perché secondo gli esperti, alcuni degli esemplari coinvolti sarebbe riconducibile alla colonia della Riserva naturale regionale del Lago di Cornino, punto di riferimento internazionale per la reintroduzione e il monitoraggio dei grifoni nell’arco alpino.
La richiesta di rafforzare monitoraggio e prevenzione
Nell’interrogazione, Bernardis chiede quali iniziative la Regione intenda mettere in campo, anche in collaborazione con le autorità austriache e i territori interessati dagli spostamenti della specie, per consolidare le attività di monitoraggio, radiotracciamento e prevenzione.
“Quanto verificatosi in territorio austriaco desta particolare preoccupazione, anche alla luce del possibile coinvolgimento di esemplari appartenenti alla colonia friulana”, afferma il consigliere regionale. Bernardis sottolinea inoltre come proprio grazie ai sistemi di radiotracciamento satellitare e al lavoro scientifico coordinato dall’Università di Udine sia stato possibile ricostruire gli spostamenti degli animali e fornire elementi utili agli accertamenti in corso.
Il valore della colonia di Cornino
La colonia di Cornino viene considerata una delle più importanti esperienze di conservazione della fauna selvatica dell’intero arco alpino. Negli anni la Regione ha sostenuto il progetto attraverso finanziamenti, attività di ricerca e partecipazione a programmi europei dedicati alla tutela della biodiversità. “Tutelare la colonia di Cornino significa preservare un patrimonio naturalistico e scientifico costruito nel corso di decenni di lavoro, ricerca e collaborazione internazionale”, evidenzia Bernardis.
L’intervento del Pd
Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario provinciale del Partito Democratico di Udine, Luca Braidotti, che ha chiesto di chiarire quanto accaduto nel più breve tempo possibile.
“L’avvelenamento dei grifoni trovati morti in Austria è un episodio da chiarire e dimostra la necessità di un coordinamento transfrontaliero e internazionale sempre più stretto nelle materie ambientali”, afferma Braidotti.
Il segretario dem ha ricordato il valore del lavoro portato avanti negli ultimi decenni dalla Riserva di Cornino e dai soggetti coinvolti nel progetto di ripopolamento, definendolo “una pagina di successo che inorgoglisce il Friuli e che dobbiamo preservare con cura”.
