Si è spento a 75 anni Gianni Torricelli, figura molto conosciuta a Pordenone e nel Nordest per aver dato vita a Torrilandia, il parco dei gonfiabili che negli anni è diventato un punto di riferimento per tante famiglie e bambini. I funerali si terranno sabato 27 giugno alle 10 nel Santuario della Beata Vergine delle Grazie.
Originario di Udine e residente a Pescincanna, frazione di Fiume Veneto, Torricelli viene ricordato da molti come un uomo generoso, creativo e instancabile. La sua storia è legata in modo particolare a Torrilandia, il piccolo parco davanti alla chiesa della Santissima a Pordenone, dove per oltre vent’anni ha costruito un luogo di svago capace di entrare nei ricordi di intere generazioni.
Numerose le testimonianze apparse in queste ore. C’è chi lo descrive come una persona dolcissima, chi ricorda la sua disponibilità e chi sottolinea il grande impegno con cui ha portato avanti la sua attività. La sua creatività lo aveva portato a realizzare progetti apprezzati in diverse piazze del Nordest, da Casarsa a Treviso, fino a Pordenone. Ma è soprattutto Torrilandia a restare il simbolo della sua passione: uno spazio semplice e familiare, vicino al centro, pensato per il divertimento dei più piccoli.
Il cordoglio del Comune di Pordenone
Anche l’Amministrazione comunale di Pordenone ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa di Torricelli. L’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto ha ricordato l’imprenditore come una persona capace di trasformare un’intuizione in una realtà amata da bambini e famiglie.
“Con Gianni Torricelli Pordenone perde un imprenditore che ha saputo trasformare un’idea in una realtà capace di lasciare un ricordo felice a intere generazioni di bambini. Ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente e di apprezzarne le qualità umane, la grinta e la determinazione con cui ha portato avanti la sua attività, diventando un punto di riferimento nel settore dell’intrattenimento cittadino”, ha dichiarato l’assessore.
Badanai Scalzotto ha poi rivolto alla famiglia le condoglianze dell’Amministrazione: “Alla moglie Paola, alla figlia Eva e a tutti i suoi familiari rivolgo, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, le più sincere condoglianze e la mia vicinanza in questo momento di profondo dolore”.
