Il Tribunale del Riesame ha confermato la custodia cautelare in carcere per Fabrizio Barberini, indagato per l’omicidio di Marius Adrian Dorobantu, avvenuto il 29 maggio a Porcia. I giudici hanno respinto la richiesta di concessione degli arresti domiciliari presentata dalla difesa, mantenendo quindi la misura restrittiva già disposta in fase preliminare.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato avrebbe aggredito l’ex compagna e successivamente il padre della donna, intervenuto per difenderla durante una colluttazione. Proprio in quel contesto sarebbe maturata l’aggressione che ha portato alla morte di Dorobantu.
Le decisioni del giudice
La misura cautelare era stata originariamente disposta dal Gip del Tribunale di Pordenone, che ha inoltre previsto l’avvio di un incidente probatorio con consulenza medico-legale. È stato nominato perito il professor Carlo Moreschi, incaricato di stabilire natura, sequenza temporale e rilevanza delle lesioni subite dalla vittima, con la possibilità di un’ulteriore autopsia.
