Appuntamento con la Mostra del Disco il 17 e 18 gennaio.
La Mostra del Disco si prepara ad accogliere migliaia di visitatori, che nel weekend del 17-18 gennaio potranno immergersi nella grandissima varietà di LP, 45 giri, CD e musicassette, oltre a memorabilia e merchandising di ogni tipo.
Gli espositori offriranno un’ampissima selezione curata di vinili di ogni genere musicale, pensata per soddisfare collezionisti, appassionati e curiosi, dai grandi classici alle rarità più ricercate. Un’occasione unica per completare la propria collezione, scoprire nuovi generi, scene e movimenti culturali e confrontarsi con i veri esperti del settore. Il ritorno del vinile non conosce limiti: negli Stati Uniti nel 2024 è stato registrato un record con la vendita di oltre 1,4 miliardi di dollari in vinili, a dimostrazione di come anche la Generazione Z abbia riscoperto il valore della musica fisica e il suo ponte generazionale.
Il vinile offre un’esperienza che va oltre l’ascolto: un suono più caldo e analogico rispetto al digitale, l’emozione della puntina sul giradischi, lontano da pubblicità e abbonamenti. Le copertine e i dischi stessi sono vere opere d’arte, spesso colorate o stampate, diventando anche elementi decorativi. Oggi il vinile rappresenta inoltre uno dei modi più diretti per sostenere gli artisti, soprattutto quelli indipendenti, offrendo una pausa dagli schermi e un’esperienza sensoriale autentica nell’era dell’intelligenza artificiale.
Grazie alla crescita esponenziale dell’affluenza degli ultimi anni, avendo superato i 4000 partecipanti e 150 espositori da tutta Europa, la Mostra Mercato del Disco di Pordenone è l’unica ad essere inserita nel Calendario Nazionale delle Fiere. Una certificazione tanto prestigiosa quanto inaspettata per una manifestazione fondata come hobby da due studenti universitari nel 1991.
Il concerto del Banco del Mutuo Soccorso al Capitol
Per celebrare lo speciale traguardo e il 36° anno della Fiera, sabato 17 gennaio al Capitol di Pordenone avrà luogo un imperdibile concerto, con la storica band Banco del Mutuo Soccorso. Il gruppo farà tappa in occasione del tour con Storie Invisibili, inserito nel sesto anno della rassegna Estensioni – Jazz Club Diffuso: uno spettacolo intimo e immersivo che accompagna l’omonimo album, capitolo conclusivo di una trilogia dedicata all’umanità quotidiana, alle storie delle persone comuni e alla forza silenziosa che attraversa le nostre vite. Inizio show ore 21.15, prevendite disponibili su DICE.fm.
Il firmacopie con gli artisti.
All’interno del padiglione, nel foyer dedicato agli incontri, ci saranno anche dei momenti speciali per incontrare alcuni artisti.
Sabato 17 gennaio:
ore 17:00 – Banco del Mutuo Soccorso
Domenica 18 gennaio:
ore 11:00 – Steno dei Nabat
ore 12:00 – Jimi Barbiani
ore 14:30 – Le Orme (in occasione del loro concerto del 20 febbraio a Pordenone)
I talk della mostra del disco.
Per il secondo anno consecutivo la Mostra del Disco di Pordenone amplia il proprio programma culturale affiancando alla fiera il format TALK, con un focus sulla musica come linguaggio culturale e visivo. “Le linee del rumore: la resistenza indipendente tra suono e segno” è il talk che rilegge il punk come attitudine contemporanea fondata su autonomia, libertà produttiva e identità visiva, in dialogo con la mostra Punks for Art, Art for All.
Tra i protagonisti TINALS – This Is Not A Love Song, progetto editoriale autoprodotto che intreccia musica, illustrazione e fumetto, presente anche con un corner dedicato, insieme a illustratori ed etichette indipendenti per un confronto aperto e partecipativo rivolto a pubblico, studenti e operatori culturali; il programma si completa con un contest di illustrazione dedicato alle copertine punk più iconiche, volto a valorizzare nuove voci creative, con la stampa dell’opera vincitrice in un’edizione limitata di 100 vinili e una mostra collettiva dei lavori selezionati.
La mostra: Punks for art, art for all 1977-1980.
L’esposizione Punks for art, art for all presenta al pubblico oltre sessanta tra manifesti discografici e di concerti, copertine di dischi, handbills e flyer del periodo 1977–1980, offrendo una panoramica parziale ma rappresentativa dell’innovazione grafica dell’era punk, a cinquant’anni dalla sua nascita e per la prima volta in Italia. In mostra materiali rari legati a Clash, Sex Pistols, Public Image Ltd, Damned, Ultravox, Jam, XTC e altri, con una sezione introduttiva dedicata ai “padri del punk” come Velvet Underground, Lou Reed e Stooges, oltre al fenomeno del pub rock; la selezione privilegia il valore estetico e la sperimentazione visiva più che la sola rilevanza storica, mettendo in luce opere oggi di estrema rarità, spesso sopravvissute in pochissimi esemplari, provenienti in gran parte dalla collezione personale di L. Sartor, in arte Taylor.




