Officine FVG inaugura la sesta sede: a Premariacco il nuovo polo della manutenzione

Uno dei veicoli sui quali la ditta compie le proprie manutenzioni

Officine FVG amplia la propria presenza sul territorio con l’inaugurazione della sesta sede a Premariacco, un nuovo polo dedicato alla manutenzione professionale di mezzi industriali e veicoli pesanti.

Alla cerimonia ha partecipato l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, che ha sottolineato come il nuovo polo confermi la capacità del Friuli Venezia Giulia di attrarre investimenti, sostenere la crescita delle imprese e valorizzare filiere produttive radicate nel territorio.

Un’eccellenza radicata nel territorio

La spa è una realtà specializzata nella manutenzione professionale di grandi mezzi stradali, camion,
autotreni, gruppi frigo e mezzi per il movimento terra. Nata nel 2010 dalla fusione di realtà storiche friulane, ma con radici che affondano nel 1972, Officine FVG rappresenta il successo della cultura imprenditoriale familiare evoluta in una moderna società per azioni. La trasformazione in società per azioni e la partecipazione di Friulia S.p.A. hanno accompagnato un processo di rafforzamento societario e finanziario, con nuove sedi e investimenti sul territorio.

L’azienda conta oggi oltre 160 dipendenti, 99 dei quali a tempo indeterminato, un fatturato 2025 pari a 20 milioni di euro ed è officina autorizzata per 64 marchi. Un dato rilevante riguarda anche la sostenibilità energetica del nuovo stabilimento, che per il 97 per cento utilizza energia proveniente da fonti rinnovabili.

Logistica e formazione: le sfide del futuro

Nel saluto istituzionale è stata sottolineata anche l’importanza della formazione professionale, tema centrale in una fase in cui le imprese hanno bisogno di operai specializzati e competenze tecniche adeguate.

Particolare attenzione è stata riservata alla posizione baricentrica della regione lungo gli assi nord-sud ed est-ovest e al ruolo delle infrastrutture, compreso l’ampliamento dell’autostrada con la terza corsia, come fattori che sostengono traffici, logistica e servizi collegati alla manutenzione dei mezzi.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione dello stabilimento, il taglio del nastro e la visita alla nuova sede