Sceglie il Friuli come casa: ora Lucas racconta la nostra terra agli Argentini sui social

Un ponte tra Friuli e Argentina: la storia di Lucas sui social.

Un ponte virtuale collega il Friuli all’Argentina, facendo scoprire le meraviglie della nostra regione a un paese lontano del Sud America: è così che l’argentino Lucas Minacapelli racconta su Instagram ai suoi follower oltreoceano i luoghi più affascinanti del Friuli.

“Mi sono trasferito a Udine per motivi di studio nel 2014”, racconta Lucas. “Vengo dalla provincia di Mendoza, la principale produttrice di vini argentini. Lì ho studiato enologia e, grazie a una collaborazione tra la mia università e quella di Udine, ho avuto l’occasione di seguire un percorso di laurea internazionalizzato con doppio riconoscimento”.

Dopo l’esperienza di studio, Lucas è tornato in Argentina, dove ha vissuto fino al 2023. “Poi sono rientrato a Udine con la mia compagna. Siamo qui da due anni e mezzo. Ho deciso di tornare perché mi piace tantissimo: è la città italiana che conoscevo meglio, avendoci già vissuto. Sapevo che era una città sicura, vivibile e molto simile a Mendoza: non troppo grande, tranquilla, con tutti i servizi vicini e facile da vivere”.

Ciò che più lo affascina del Friuli è la sua varietà: “Ci sono tanti paesi e ognuno ha qualcosa di speciale. Nessuno è uguale all’altro: chiese antichissime, forti, castelli. Anche la natura mi sorprende sempre, amo la montagna”. Grande spazio anche a cibo e vino: “Mi piacciono tantissimo, in particolare il frico. Mi piacerebbe conoscere meglio le cantine del Collio, avendo seguito un percorso di studi in ambito enologico”.

Attualmente Lucas lavora in un negozio di abbigliamento e racconta con piacere il rapporto con le persone del posto: “I friulani sono persone gentilissime. All’inizio sui social mi rivolgevo soprattutto agli argentini. Poi, dopo aver ricevuto molti commenti anche dagli italiani, ho iniziato a comunicare anche con le persone del luogo”.

L’idea di creare contenuti è nata durante l’estate: “Mi ero proposto di uscire di più, camminare, fare esercizio. Andavo spesso al parco del Cormor, e un giorno ho pensato di fare lo stesso in altri posti per conoscere meglio queste zone. Ho deciso di realizzare un video per mostrare ciò che vedevo alle persone che conoscevo. La risposta è stata molto positiva e ho capito che mi sarebbe piaciuto far crescere questo progetto”.

Guardando al futuro, Lucas sogna uno scambio culturale più ampio: “Quando tornerò in Argentina per le vacanze, vorrei far vedere al pubblico italiano e friulano i paesi laggiù. In Argentina c’è una grande comunità friulana, soprattutto a Córdoba. Mi piacerebbe creare un ponte tra Argentina e Italia, uno scambio di informazioni e cultura, perché da noi c’è una tradizione che si mescola profondamente a quella italiana”.

Tra gli episodi che più lo hanno colpito, ricorda una festa di paese a Frisanco: “C’era una casa tipica friulana mantenuta com’era un tempo. Mi hanno raccontato dei cibi che si mangiavano, del fogolâr furlan, di come si lavavano vestiti e lenzuola. È stato un vero viaggio nella storia”.