La Val Resia si prepara al Carnevale: gli eventi e un contest per creare il babaz

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Il Carnevale in Val Resia.

La Val Resia si prepara per il suo Carnevale, noto per la sua ricca tradizione e le vivaci celebrazioni, che prenderà il via sabato 27 gennaio a Stolvizza, aprendo le danze con i balli tipici che coinvolgono l’intera comunità. L’evento culminerà poi il 14 febbraio a San Giorgio con il rogo del “Babaz”, segnando simbolicamente la fine di un ciclo e l’inizio di uno nuovo.

Le maschere tradizionali che popolano il Carnevale resiano sono divise in due categorie principali: le “te lipe bile maškire”, le belle maschere bianche, caratterizzate da cappelli alti decorati con fiori di carta colorata e piccoli sonagli. Queste maschere sono particolarmente note grazie alle esibizioni del Gruppo Folkloristico Val Resia. La seconda categoria è rappresentata dai “babaci/kukaci” (babazi/kukazi), le maschere “brutte”, che aggiungono un tocco di mistero e allegria al carnevale locale.

Al centro di questa festa tradizionale c’è la danza eseguita con gli strumenti musicali tipici della Val Resia: la “cïtira” (violino) e la “bünkula” (violoncello). Questa tradizione coinvolge giovani e meno giovani in un’atmosfera di gioia e divertimento. Oltre alle danze, il Carnevale offre una vasta gamma di attività, tra cui laboratori per bambini e adulti, escursioni naturalistiche, visite ai musei e degustazioni dei piatti tipici locali.

Un concorso per creare il Babaz.

Per i bambini della scuola primaria e le loro famiglie della Val Resia il carnevale è creativo. E’ in arrivo un concorso per valorizzare le tradizioni popolari con un invito a reinventare un protagonista del carnevale: il babaz. Il Comune di Resia e l’Ecomuseo Val Resia, in collaborazione con enti e associazioni locali, organizza il concorso creativo “E tu che babaz sei?”.

“Il babaz – spiega la sindaco di Resia Anna Micelli – è il protagonista dei festeggiamenti del carnevale, accompagna la danza e la musica resiana per tutti i festeggiamenti. Una tradizione popolare ancora viva e spontanea che rende il nostro carnevale unico e molto affascinante. Il concorso prevede la realizzazione dei fantocci, “babaz” in resiano, che rappresentano il carnevale e che potranno essere realizzati con qualsiasi materiale (stoffa, plastica, fieno) e di qualsiasi grandezza (dimensione umana, ma anche rispettando le dimensioni di una bambola)”.

Il bando è diviso i due categorie: scuole, con 6 premi, e adulti/associazioni, con 3 premi. Entro il 1 febbraio i babaz dovranno essere pronti e posizionati sul territorio; una giuria valuterà i lavori migliori e venerdì 7 febbraio, presso la scuola primaria di Resia, si terranno le premiazioni. Comincerà così anche il Carnevale 2024.  Per aderire all’iniziativa è necessario compilare la scheda di partecipazione da consegnare all’Ufficio ragioneria del Comune di Resia oppure da inviare a ecomuseo@comune.resia.ud.it entro il 2 febbraio 2024.